Ferrero: Zamparini mi minaccia di morte, ora intervenga la giustizia sportiva

Genova, 24 feb. (LaPresse) - "Zamparini mi ha minacciato di morte, insultato, questo è troppo. Ora intervenga la giustizia sportiva". Parole dure quelle di Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, sul patron del Palermo. Zamparini ha definito il numero uno blucerchiato uno 'sciacalletto' per la trattativa avviata dai doriani con Barreto, che è in scadenza di contratto con i rosanero. "Zamparini mi ha stancato, se ha qualcosa da dire venga da me", è la risposta di Ferrero ai microfoni di Sky Sport, dopo il pareggio nel derby con il Genoa. "Lui pensa che se mi nomina va in televisione. L'ho cercato - ha chiarito - per un calciatore, Barreto, gli ho detto che c'era questa trattativa in corso lui e mi ha mandato un sms minacciatorio. E' un uomo vintage, io sono nuovo nel calcio. Si faccia un'esame di coscienza, vada a ritroso per vedere quanti calciatori ha tolto lui in maniera poco elegante. È anziano, se ne stesse tranquillino". Ferrero ha rincarato la dose ai microfoni di Premium Calcio: "Zamparini chiacchiera troppo, io manco lo conosco, l'avrò vista mezza volta. Mi minaccia di morte, mi dice che sono uno sciacallo per questa storia di Barreto. Se lui rivedesse la sua storia a ritroso per vedere quello che ha fatto negli anni se ne starebbe zitto. Mentre ero a Sanremo l'ho chiamato per avvisarlo che stavo sentendo Barreto, lui lo sapeva eccome, ma ora se ne esce e mi da dello sciacallo. Ma - ha aggiunto il patron della Sampdoria - è un po' vecchio, se poi si sente male mi piace: forse se ha problemi è meglio che vada più spesso a Santa Rosalia”. Quanto al derby, Ferrero di è dimostrato soddisfatto per il pareggio: "Entrambe le squadre hanno avuto le occasioni per fare gol, ma il pareggio è la cosa migliore. La furia di Mihajlovic a fine gara? Non ho visto".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata