Ferrero: Sampdoria mio sogno più pazzo e bello, è la mia gloria
Le parole del presidente blucerchiato che ha parlato anche del neo allenatore dei doriani Vincenzo Montella

"La sampdoria è il mio sogno più pazzo e più bello, la Samp è la mia gloria. La chiamerei Sangloria". Parole di Massimo Ferrero, presidente blucerchiato, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Il patron ha parlato del neo allenatore dei doriani: "'Massimo il genuino' ha convinto Montella, io sono una persona seria e genuina, il mondo non gira sempre intorno ai soldi, il mondo è anche amore, come Napoli, il Sud, che amo e sarei lieto se fossero gli azzurri a vincere lo scudetto". "Eder, Soriano, Okaka, il mio ex Gabbiadini in Nazionale? Se lo meritano, sono contento per loro e per Conte, grande allenatore che sta facendo molto bene", ha continuato.

"Soriano ed Eder via a gennaio? Quando ho ceduto Gabbiadini al Napoli sono stato obbligato, un po' perché ero inesperto, e poi perchè Manolo era della Juventus, mi è dispiaciuto venderlo, perchè è un ottimo ragazzo ed un grande calciatore. A gennaio non cederò nessuno". Su Soriano, il patron della sampdoria ha chiarito: "Ha una clausola rescissoria di 15 milioni, bisogna rispettarla. Aurelio De Laurentiis è un uomo di spessore, se vuole un calciatore lo prende, a giugno c'è stata solo un po' di sceneggiata, se lui vuole, con 15 milioni è suo. Ma se l'avesse realmente voluto, l'avrebbe preso ad agosto pagandolo meno, ed i documenti non sarebbero arrivati quattro minuti dopo le 23". Dal numero uno dei doriani un pensiero dopo i tragici fatti di Parigi: "Diamo un gran calcio alle brutalità, sono per un mondo d'amore, per un mondo migliore. La sicurezza negli stadi bisognerebbe darla prima, non dopo, vorrei tanto che dormissimo tutti con le porte di casa aperte, come quando dico 'porte aperte allo stadio'. Diamo un calcio al terrorismo, alla violenza, diamo un bacio alla bontà, all'amore ed all'altruismo".

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