Ferrari, Domenicali: E' triste vedere una F1 senza piloti italiani

Maranello (Modena), 17 feb. (LaPresse) - "Mi dispiace molto che dopo tantissimi anni (era dal 1969 che non accadeva, ndr) non ci sia più un pilota italiano in lizza nel Mondiale di Formula 1". Lo ha detto Stefano Domenicali commentando la notizia che Jarno Trulli sarà sostituito da Vitaly Petrov sulla Cetarham. "Lo dico sia sul piano sportivo che su quello personale nei confronti di Jarno, che poche volte ha avuto a disposizione un mezzo capace di esaltarne il talento, cui voglio fare i migliori auguri per il futuro, dentro e fuori l'automobilismo sportivo. E' un momento difficile - ha aggiunto il team principal di Maranello - anche per cause esterne al nostro sport. La Ferrari ha iniziato da qualche anno grazie alla Driver Academy un lavoro di lungo periodo per far crescere una nuova generazione di giovani piloti, anche attraverso una collaborazione con la Csai e mi fa piacere che, proprio in questa giornata, possiamo annunciare che due ragazzi di talento come Raffaele Marciello e Brandon Maisano possano avere un'ottima opportunità di crescita". I due giovani dell'academy competeranno nella stagione 2012 in due importanti campionati con il team Prema: Marciello esordirà nel Formula 3 Euro Series mentre Maisano affronterà la seconda avventura nella serie italiana della stessa categoria. Nel gruppo dei piloti a disposizione della Scuderia per le attività sportive e commerciali ci sono tre italiani doc come Andrea Bertolini, Giancarlo Fisichella e Davide Rigon e un giovane di talento dalle chiare origini tricolori come Jules Bianchi, che avrà modo di mettersi in luce quest'anno come pilota di riserva nella Force India e che disputerà anche il campionato World Series by Renault.

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