FCA Heritage, le grandi sportive italiane a Technoclassica 2018
Dal 21 al 25 marzo Essen ospiterà la trentesima edizione della prestigiosa rassegna internazionale di veicoli d'epoca. FCA Heritage è presente all'appuntamento con un'esposizione dedicata ai coupé realizzati in piccola serie

Per tutti i collezionisti, ma anche per i semplici appassionati, l’appuntamento è in Germania. Sta per aprire ad Essen, la 30esima edizione di Techno Classica, pronta ad accogliere oltre 1200 espositori provenienti da trenta nazioni diverse - in più di 20 padiglioni dislocati su 120.000 metri quadri di area espositiva. Alla prestigiosa rassegna internazionale partecipa nuovamente FCA Heritage, il dipartimento del Gruppo dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico dei marchi italiani di FCA. Il pubblico potrà ammirare alcuni esemplari storici del Gruppo, tutti coupé prodotti dai rispettivi marchi in piccola serie.

E quindi ritroviamo sullo stand FCA Heritage una carrellata di bellezze italiane, che corrispondono ad altrettanti capitoli della storia dell’automobile: l’Alfa Romeo Giulia Sprint Speciale (1963), disegnata da Franco Scaglione per la carrozzeria Bertone; l’Alfa Romeo SZ (1989) firmata da Zagato e prodotta in 1000 esemplari; la Fiat 8V (1954) con carrozzeria in vetroresina (pesava appena 48,5 kg, un risultato sbalorditivo per l’epoca), prodotta in appena 114 esemplari; la Lancia Fulvia Coupé Montecarlo (1973), nata dall’idea di creare commemorativa della mitica vittoria al Rally di Montecarlo del 1972 per opera di Munari e Mannucci e la Abarth 2000 Coupé firmato da Michelotti e presentato a Ginevra nel 1959. È importante sottolineare che il modello esposto presso la Fiera di Essen è appartenuto nientemeno che a Carlo Abarth in persona.

Technoclassica segna anche il debutto in Germania di “Reloaded by Creators”, il progetto che si occupa di proporre in vendita un numero limitato di vetture storiche che, dopo la valutazione e il restauro, vengono riproposte sul mercato possono tornare al loro antico splendore grazie al lavoro effettuato direttamente dal costruttore.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata