F1, Vettel pronto per la Cina: Ma vittoria in Malesia non cambia obiettivi Ferrari

Shanghai (Cina), 9 apr. (LaPresse) - “Credo che siamo realistici sulle nostre capacità e su quello che vogliamo ottenere. Gli obiettivi non sono cambiati". Alla vigilia delle prove libere del Gran Premio della Cina di Formula 1, Sebastian Vettel assicura: la vittoria in Malesia, la sua prima per la Ferrari, non ha cambiato il modo di affrontare il resto della stagione. "Vincere a Sepang è stato un grande risultato di squadra, ma per le prossime gare il nostro approccio non cambia", spiega il pilota tedesco. "Dobbiamo confermare di essere forti nel complesso, di avere una buona macchina e di poter stare davanti agli avversari a cui siamo stati davanti per un paio di gare, sapendo però che la Mercedes è davvero forte”.

Alla domanda se il passo gara della Ferrari in Malesia fosse indicativo del potenziale della SF15-T, Vettel chiarisce: “Era indicativo due settimane fa. La Mercedes non si è certo tirata indietro, non si sono ritirati tutti, è stato bello ma - sottolinea - il risultato si è verificato grazie anche a un paio di circostanze. La cosa più importante è che siamo riusciti a massimizzare il risultato, ma nelle prossime gare ci potrebbero essere alti e bassi. Cercheremo di fare in modo che ci siano più alti che bassi, ma è normale che in alcune gare si sia più competitivi che in altre”.

Per l'ex pilota della Red Bull è presto per trarre giudizi conclusivi: “Abbiamo già fatto due gare, e di solito ne servono un paio per capire in che situazione si è. Un'idea l'abbiamo ricavata, ma lo scopo adesso è di confermare i fatti. In Australia eravamo abbastanza vicini ai migliori della classe e in grado di lottare con la Williams, in Malesia naturalmente ci siamo avvicinati ancora, mettendoci nella condizione di vincere, ma in generale dobbiamo accertarci di essere i primi dietro alla Mercedes e di rimanere davanti a squadre forti come Williams e Red Bull per tutta la stagione. L'obiettivo - conclude - è quello di ridurre via via il divario dalla Mercedes”.

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