F1, Vettel lascia la Red Bull e attende la Ferrari. Rosberg in pole in Giappone

Suzuka (Giappone), 4 ott. (LaPresse/AP) - In una stagione con più bassi che alti, Sebastian Vettel riesce a rubare la scena nel sabato di Suzuka al duo Mercedes in lotta per il titolo del mondiale, scompigliando le carte del mercato piloti in Formula Uno. La Red Bull ha infatti annunciato poco prima delle qualifiche del Gran Premio del Giappone la separazione con il campione del mondo in carica. "Vogliamo ringraziare di cuore Sebastian per il ruolo incredibile che ha svolto alla Infiniti Red Bull Racing negli ultimi sei anni - ha dichiarato in una nota la scuderia austriaca - Auguriamo il meglio a Vettel nella prossima fase della sua carriera, ma guardiamo anche al futuro con entusiasmo". Viene così a spezzarsi il binomio più vincente nella storia recente della Formula Uno, proprio nella stagione in cui Vettel è andato maggiormente in difficoltà, battuto spesso e volentieri anche dal compagno di squadra Daniel Ricciardo. Il tedesco, quattro volte campione del mondo con la Red Bull, sembra a questo punto destinato a passare in Ferrari al posto di Fernando Alonso, che potrebbe tornare alla McLaren motorizzata Honda dalla prossima stagione oppure prendersi un anno sabbatico.

Da Maranello a tal proposito non trapela nulla, ma il team principal della Red Bull Christian Horner parla già del tedesco come di un pilota 'in rosso'. "Dal 1 gennaio sarà un avversario, sarà un pilota della Ferrari - ha ammesso - Di certo devono avergli fatto un'offerta molto interessante. Si è aperta una finestra con tutto quello che sta succedendo e lui ha deciso che era il momento giusto". Il suo posto verrà preso dal giovane Daniil Kvyat, quest'anno alla Toro Rosso. "Fernando è un pilota meraviglioso, ma la nostra filosofia e politica è di investire all'interno, sui giovani e nel dare ai giovani una possibilità - ha spiegato il team principal della Red Bull - Ci sono stati tanti punti interrogativi quando abbiamo preso Vettel e anche quando abbiamo preso Ricciardo, ma abbiamo dimostrato che ha funzionato". A trarre vantaggio da questo movimento di piloti, è stato sopratutto il russo Kvyat. "Sono molto onorato, molto sorpreso - ha ammesso l'attuale pilota della Toro Rosso - Le persone attorno che mi conoscono sanno che mi piace lavorare sodo e fare del mio meglio".

Rispetto ad Horner, il diretto interessato è rimasto più abbottonato parlando ai microfoni dopo le qualifiche. "Sono desideroso di dare il via a una nuova sfida, quale sarà ancora non posso annunciarlo purtroppo ma spero di poterlo fare molto presto - ha spiegato Vettel - Ho raggiunto un punto della mia vita nel quale volevo fare qualcosa di nuovo, di diverso. Sono molto contento in ottica futura". Per il tedesco non è stato facile lasciare la scuderia con cui ha conquistato quattro titoli mondiali in sei anni. "Non è stata senz'altro una decisione semplice, chiaramente c'è voluto un po' di tempo per riflettere. Sono in un posto molto bello, mi piace molto team e abbiamo ottenuto buoni risultati insieme - ha proseguito - Questo non ha reso la decisione semplice, ma credo di aver seguito il cuore, una voce dentro di me diceva che era il momento di fare qualcosa di nuovo". Se il futuro di Vettel ormai è definito, lo stesso non si può dire per Fernando Alonso, eccezion fatta per l'ormai scontato addio alla scuderia del 'Cavallino Rampante'. "Non è cambiato niente da giovedì, la decisione ce l'ho in testa da un po' di mesi. Quello che farò lo dirò al momento che riterrò opportuno, dopo anni buoni in pista ho la possibilità di decidere dove andare - si è limitato a dire il ferrarista, che domani scatterà dalla quinta posizione - L'addio di Vettel alla Red Bull? Oggi c'è stato un annuncio, forse i miei pensieri faranno muovere altre cose".

La notizia dell'addio di Vettel che ha sconvolto il paddock a Suzuka non ha però mutato le forze in pista. La Mercedes infatti ha collezionato l'ennesima doppietta in qualifica con Nico Rosberg che ha conquistato la pole position nel Gran Premio del Giappone, precedendo di quasi due decimi il compagno di squadra Lewis Hamilton, condizionato da un problema alla power unit proprio nel decisivo Q3. Per il tedesco si tratta della dodicesima pole in carriera, l'ottava in questa stagione. "E' stata una grande giornata. La macchina è davvero fantastica da guidare su questa pista, che è una delle più spettacolari. E' stato davvero molto bello", ha dichiarato il tedesco, che non teme la pioggia che dovrebbe portare sul Giappone domani il tifone Phanfone. "Ci aspettiamo il bagnato, l'ultima esperienza è stata a Spa dove la nostra macchina è andata veloce - ha aggiunto in conferenza stampa - Sono ottimista anche se dovesse piovere, potrebbe anche essere meglio per noi". Hamilton invece è già concentrato sulla gara. "Nico è stato estremamente veloce, è stato fantastico. Io non avevo una grande sensazione - ha evidenziato il britannico - ma è domani che si assegnano i punti, sono già proiettato alla gara", ha evidenziato il britannico". Scatteranno invece dalla seconda fila le due Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa. "Come team dobbiamo essere contenti del terzo e quarto posto - ha spiegato il finlandese, che partirà terzo - Sappiamo che potremmo faticare un po' di più sul bagnato, ma dovrebbe esserci del margine dietro di noi . Possiamo comunque combattere per il podio anche sul bagnato, speriamo solo che la pioggia non sia troppa". Quindi, al quinto posto, la prima delle due Ferrari con Fernando Alonso che scatterà davanti a Daniel Ricciardo su Red Bull. Completano la top 10 Kevin Magnussen, Jenson Button, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, decimo con l'altra Ferrari.

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