F1, trionfo di Ricciardo nel Gp di Ungheria. Alonso è secondo davanti a Hamilton e Rosberg

Budapest (Ungheria), 27 lug. (LaPresse) - E' Daniel Ricciardo il nuovo re di Ungheria, mentre un epico Fernando Alonso riesce a riportare la Ferrari sul podio e a mettersi alle spalle le due Mercedes. Memorabile anche la rimonta di Lewis Hamilton, partito dalla pit lane e capace di arrivare terzo ad un soffio da una vittoria che avrebbe avuto dell'incredibile. In ottica mondiale, l'inglese recupera qualche punto al compagno di squadra Rosberg oggi quarto ma la rivalità tra i due si fa sempre più incandescente come dimostra un team radio nel finale molto polemico tra i due. Ricciardo è stato bravo a sfruttare una strategia che alla fine si è rivelata vincente. Su una pista a lungo bagnata per la pioggia caduta prima della partenza, l'australiano ha saputo fare le giuste scelte con gli pneumatici e nei giri finali ha approfittato proprio di una gomma soft migliore per passare in un colpo solo Hamilton e Alonso per involarsi verso la vittoria.

Gli altri due protagonisti di giornata Alonso ed Hamilton, autori a loro modo di una prestazione da autentici fuoriclasse. Lo spagnolo ha guidato una Ferrari, chiaramente inferiore come performance, in una posizione insperata. Sulla pista bagnata Alonso è stato stratosferico, tenendo il ritmo dei migliori e ritrovandosi dopo l'ultimo pit stop da solo al comando. Con le unghie e con i denti, il campione asturiano ha portato a termine la gara con gomme usurate riuscendo comunque a resistere agli ultimi disperati assalti della coppia di piloti Mercedes. Non è stato da meno Hamilton, autore di una rimonta sensazionale, c'è da dire favorita anche dal doppio ingresso della safety car per gli incidenti di Ericsson su Caterham e Perez su Force India. L'inglese ha sofferto ancora di problemi di affidabilità, ma alla fine con grande carattere e determinazione è riuscito a stare davanti al compagno di squadra.

Proprio Rosberg è stato il grande sconfitto. Il tedesco, comunque leader del Mondiale, è andato in confusione nella fase centrale della corsa in occasione delle due safety car. Da primo il pilota della Mercedes per una serie di scelte sbagliate al box si è ritrovato nelle posizioni di rincalzo e non è bastata una furiosa rimonta nel finale per arrivare sul podio. Altro grande deluso di giornata è Sebastian Vettel, il campione del Mondo è arrivato soltanto settimo staccati di più di 40" dal compagno di squadra Ricciardo. Un Vettel nervoso, protagonista di un testacoda sul bagnato nel momento cruciale e che di fatto lo ha estromesso dalla lotta per le posizioni di vertice. Partito dalla 17/a posizione, Kimi Raikkonen ha portato la sua Ferrari fino al sesto posto grazie ad una gara attenta, ma senza quegli spunti che ci si attendono da un campione come il finlandese.

Un Gran Premio di Ungheria caratterizzato dalla pista bagnata in partenza che ha scombussolato tutte le tattiche, con i piloti costretti a partire con le gomme medie. Non sono mancati i sorpassi e gli incidenti spettacolari, come quelli di Ericsson e Perez che hanno portato all'ingresso della safety car. Il Mondiale di Formula 1 va ora in vacanza, si ricomincia fra tre settimane, il 24 di agosto a Spa in Belgio. La corsa al titolo piloti è ormai un discorso a due tra Rosberg ed Hamilton, i due alfieri della Mercedes sono separati ora di soli 11 punti e con otto gare ancora in calendario tutto può succedere. In casa Ferrari, c'è soddisfazione per il ritrovato terzo posto nel Mondiale costruttori a scapito di una Williams partita oggi con grandi ambizioni e che alla fine si è dovuta accontentare solo del quinto posto di Felipe Massa mentre Bottas partito dalla prima fila è arrivato soltanto ottavo.

L'ordine d'arrivo del Gran Premio d'Ungheria. 1. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull-Renault 1h53'05"058, media 162,690 Km/h. 2. Fernando Alonso (Spa) Ferrari 5"225; 3. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 5"857; 4. Nico Rosberg (Ger) Mercedes; 6"361 5. Felipe Massa (Bra) Williams-Mercedes 29"841; 6. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 31"491; 7. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull-Renault 40"964; 8. Valtteri Bottas (Fin) Williams-Mercedes 41"344; 9. Jean-Eric Vergne (Fra) Toro Rosso-Renault 58"527; 10. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes 1'07"280; 11. Adrian Sutil (Ger) Sauber-Ferrari 1'08"169; 12. Kevin Magnussen (Den) McLaren-Mercedes 1'18"465; 13. Pastor Maldonado (Ven) Lotus-Renault 1'24"024; 14. Daniil Kvyat (Rus) Toro Rosso-Renault 1 giro; 15. Jules Bianchi (Fra) Marussia-Ferrari 1 giro; 16. Max Chilton (Gbr) Marussia-Ferrari 1 giro.

La classifica del Mondiale piloti 2014 di Formula 1, dopo il GP d'Ungheria: 1. Nico Rosberg (Ger) 202 punti; 2. Lewis Hamilton (Gbr) 191; 3. Daniel Ricciardo (Aus) 131; 4. Fernando Alonso (Spa) 115; 5. Valtteri Bottas (Fin) 95; 6. Sebastian Vettel (Ger) 88; 7. Nico Hulkenberg (Ger) 69; 8. Jenson Button (Gbr) 60; 9. Felipe Massa (Bra) 40; 10. Kevin Magnussen (Dan) 37.

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