F1, sale la febbre Rossa verso Monza. Vettel: "Possiamo vincere"
In migliaia sono accorsi al primo Formula 1 Milan Festival confermando la 'grande voglia' di Ferrari

Sale la febbre Rossa. Domenica si corre il Gran Premio d'Italia e l'entusiasmo del popolo Ferrari è alle stelle. Il successo di Sebastian Vettel a Spa, un'autentica prova di forza che ha fatto inchinare la Mercedes di Lewis Hamilton, rappresenta una scossa di fiducia. La corsa al titolo è più che mai aperta e i tifosi sono pronti a far la loro parte a Monza per spingere il tedesco nell'inseguimento al britannico leader del Mondiale.

Nell'attesa del grande appuntamento del weekend, che ovviamente culminerà con la gara di domenica, gli innamorati delle Rosse hanno potuto gustare una ghiotta anteprima con il primo Formula 1 Milan Festival, che durerà fino a sabato 1° settembre nel quartiere Navigli, nel cuore di Milano: una quattro giorni di eventi - sfilate di auto d'epoca, momenti di intrattenimento, esibizioni, incontri con il pubblico - patrocinata del Comune di Milano e la collaborazione di Aci, all'insegna delle suggestioni e delle emozioni del 'Circus'. E il pubblico non ha fatto mancare il suo calore. In migliaia, tra cultori, tifosi o semplici curiosi, sono accorsi alla prima giornata dell'appuntamento confermando la 'grande voglia' di Ferrari. La vendita dei biglietti per Monza, del resto, parla chiaro: più dell'85% è stato venduto, si viaggia verso le 185mila presenze nel totale dei tre giorni. L'amore degli italiani per il Cavallino Rampante non conosce appannamenti, anche se in tempi di digiuno di titoli c'è bisogno di successi per rinsaldare la passione e, soprattutto, riavvicinare i più giovani al mondo della Formula 1. L'auspicio, beninteso, è che per Maranello questo sia davvero l'anno buono per coronare il sogno a lungo inseguito.

E a scaldare il pubblico ci ha pensato, dal palco del Milan Festival, Sebastian Vettel: "Con questa Ferrari possiamo vincere. Spero - ha proseguito il tedesco - che faremo un bello show per voi tifosi. Mi piace l'Italia e guidare la Ferrari, questo weekend per noi porta tanta emozione. I tifosi possono aiutarci a vincere? Spero di sì, speriamo in una bella gara, anche per Raikkonen che a Spa è stato sfortunato".

Si gode l'entusiasmo dei tifosi, ma conserva il tradizionale low profile, Maurizio Arrivabene: "Avremo una grande responsabilità domenica", ha avvertito il team principal Ferrari - ma con il 12° uomo in campo, il nostro splendido pubblico, ci sentiremo più protetti e più aiutati. Vediamo di far bene". Dopo Spa "ho letto in questi giorni tanti articoli che hanno fatto piacere soprattutto ai ragazzi che lavorano sulla macchina, poi però - ha sottolineato - ho dovuto ricordare a tutti che non siamo davanti, ma stiamo inseguendo, quindi testa bassa e avanti tutta. Se la vittoria in Belgio ha alzato le aspettative verso Monza? La gara di casa è importante, indipendentemente se hai vinto quella prima o quella dopo", ha chiarito Arrivabene. "Per noi sarebbe un sogno, sarebbe bello regalare alla nostra gente e all'Italia il trofeo. La responsabilità c'è da sempre. Quest'anno ancora di più perché avendo vinto la precedente senti più pressione. Ma queste sono le gare e ci siamo abituati. Questa è una squadra giovane ma sta maturando. C'è voluto del tempo, ma oggi si cominciano a raccogliere i risultati e il lavoro, non fatto da uno solo. Questa è la Ferrari di tutti: la squadra pista, i ragazzi del reparto compositi, quelli della fonderia, gli elettronici che scrivono i software, motoristi, telaisti. Non garantisco niente per la fine del campionato, però tutti lo vogliono e sapete cosa intendo", ha concluso Arrivabene. L'obiettivo non c'è bisogno di nominarlo, è nei costanti pensieri di ogni membro del team di Maranello. 
 

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