F1, Montezemolo: Nel 2013 vogliamo macchina vincente da subito

Maranello (Modena), 26 nov. (LaPresse) - "Certamente non aver vinto è un grande rimpianto e un grande rammarico perché noi vogliamo vincere sempre e ci siamo andati vicino". Queste le parole del presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, che così commenta l'epilogo del Mondiale di Formula 1 con il trionfo di Vettel che si è imposto per appena tre punti su Fernando Alonso nella classifica piloti. "Sono orgoglioso - spiega in un'intervista che sarà trasmessa stasera dal Tg1 - del lavoro fatto dalla squadra per avere realizzato la vettura più affidabile, per non aver mai sbagliato nelle strategie e nei cambi gomme. La squadra ha fatto fino in fondo il suo dovere". "Anche se - prosegue Montezemolo - nelle ultime cinque gare siamo stati la squadra che ha fatto più punti, anche se mi ha fatto piacere ieri avere i nostri due piloti sul podio, è mancata una vettura più veloce che ci permettesse di partire avanti in qualifica. Questo è stato il vero problema della nostra stagione".

"L'anno prossimo - prosegue - vogliamo avere una macchina vincente dalla prima gara, cosa che non è avvenuta negli ultimi due anni". Lo spagnolo, spiega, "reagirà come tutta la squadra: il team lavorando per avere fin dalla prima gara quello che chiedo a tutti, cioè una vettura che nasca bene e sia subito competitiva. Fernando reagirà da par suo, spingendo ancora di più nella consapevolezza che con una macchina competitiva non lo batte nessuno".

"Quanto alla macchina, Fernando in parte ha ragione - prosegue Montezemolo - a condizione che nel 2013 manteniamo questo straordinario livello di affidabilità che ci ha permesso di essere secondi sia nel campionato piloti che in quello costruttori. Però abbiamo bisogno di una vettura più veloce, ha ragione". Sulle motivazioni che hanno portato a non avere una vettura sempre veloce Montezemolo chiarisce: "Quello che è avvenuto quest'anno si somma a quanto accaduto l'anno scorso. Su questo chiederò un'analisi molto approfondita e miglioramenti organizzativi e di metodo perché l'anno prossimo vogliamo avere una macchina vincente dalla prima gara, cosa che non è avvenuta negli ultimi due anni".

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