F1, Mercedes sempre più nel caos dopo Spa: Hamilton e Rosberg separati in casa

Spa (Belgio), 25 ago. (LaPresse) - E' caos totale in casa Mercedes dopo il contatto tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton durante il secondo giro del Gran Premio del Belgio di Formula 1. Superato in partenza, Rosberg nel tentativo di riprendersi la posizione ai danni del compagno lo ha toccato con l'ala anteriore forandogli una gomma. Il pilota inglese è stato subito costretto ai box e si è ritrovato nelle retrovie costretto ad una gara di rincorsa che lo ha alla fine portato al ritiro a pochi giri dal termine. Lo stesso Rosberg ha subito danni all'alettone che lo hanno costretto ad una rapida sosta ai box, rischiando di compromettere anche la sua gare. Il tedesco alla fine con il secondo posto è riuscito a limitare i danni, anzi ad aumentare a 29 i punti di vantaggio nella classifica generale del Mondiale. L'episodio di Spa è solo l'ultimo di un lungo elenco di situazioni che hanno inevitabilmente portato ad inasprire i rapporti tra i due 'galli nel pollaio'. Il mese scorso in Ungheria, Hamilton si è rifiutato di obbedire ad ordini di scuderia e far passare Rosberg. In precedenza al Gran Premio di Montecarlo in maggio, Hamilton aveva accusato il compagno di aver deliberatamente provocato un incidente e l'ingresso della safety car in qualifica per impedirgli di completare un giro da pole position. L'inglese si è più volte lamentato per presunte differenze di trattamento nella scuderia, con la Mercedes che avrebbe sempre favorito Rosberg. Il sorpasso azzardato del tedesco non è andato giù ai vertici della scuderia, che nel dopo gara sono stati durissimi. "È una gara inaccettabile. Non è il modo in cui si può continuare", ha dichiarato un Toto Wolff, team principal della Mercedes, scuro in volto. "Cosa succederà ora? Molto", ha aggiunto.

Dello stesso avviso Niki Lauda, presidente non esecutivo della scuderia, secondo il quale Wolff "ha assolutamente ragione, specialmente al secondo giro. Fosse stato all'ultimo giro avremmo potuto discutere, ma al secondo giro no". "Se ho provato a calmare Lewis? Lui è calmo, ma non capisce più la situazione. La pensa allo stesso modo in cui la penso io", spiega Lauda. "Prima di tutto dobbiamo fare un incontro con i piloti e Toto, parlare con loro, mettere insieme tutte le informazioni e capire cosa succede". "È stato un incidente ma è stata colpa di Nico, perché Nico era dietro", puntualizza ancora. "Lewis era davanti ed era il secondo giro, per me è chiaro". E' chiaro che in casa Mercedes c'è il timore che la rivalità tra i due piloti possa rovinare una stagione fin qui straordinaria. Con la vittoria di oggi, infatti, Ricciardo è ora a 64 punti da Rosberg con ancora sette gare da disputare. Con l'ultimo Gp che assegna il doppio dei punti al vincitore è tutto ancora aperto. Una cosa è certa, il leader del Mondiale avrà ora gli occhi puntati addosso a partire dal prossimo Gp di Monza.

Dopo il podio di Spa, Rosberg ha provato a difendersi: "Ho fatto un tentativo su Lewis, superandolo all'esterno. Ci siamo toccati, questo ha rovinato la gara di entrambi. Per il team ovviamente è una delusione, ma è andata così", ha detto. "Prima di commentare - ha aggiunto - guarderò le immagini, ora non è giusto farlo". Dopo le premesse viste in qualifica, per le Frecce d'Argento la doppietta sembrava alla portata: "Ero fiducioso, avevamo un ottimo passo gara ma purtroppo non è andata così", spiega Rosberg, secondo classificato dietro a Ricciardo, dal palco della premiazione, dove è stato bersagliato da fischi dal pubblico presente. Un Hamilton furioso non ha risparmiato pesanti critiche al compagno. "Ho molto fuoco nella mia mente, non è semplice ma queste sono le gare e non posso farci nulla", ha dichiarato l'inglese. "Quello che è successo ha reso il mio Mondiale ancora più difficile di quanto non lo fosse già, sono deluso per il risultato e per i ragazzi del mio lato del box, che stanno lavorando duramente", ha spiegato ancora Hamilton. "Mi sono aggrappato a loro, il loro morale è alto, così come quello del team, avremmo potuto fare una doppietta". Wolff e Lauda hanno definito "inaccettabile" l'episodio: "Non so cosa aggiungere", ha commentato Hamilton. "Non è stato bello. Con Wolff non abbiamo fatto un briefing, probabilmente lo avremo più tardi. Non abbiamo niente da dire, io ho spinto con tutto quello che avevo ma il lato sinistro ero danneggiato, la macchina non si poteva guidare. Ho dato tutto, ho messo il cuore, ma non guadagnavo terreno". "È stata un'esperienza che mi ha spezzato il cuore ma mi renderà ancora più forte", ha concluso l'inglese. Il prossimo appuntamento il 7 settembre a Monza sarà una sorta di resa dei conti tra i due piloti, la Mercedes però non può permettersi di gettare al vento una stagione per l'ego dei sui due piloti.

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