F1, Gp Giappone. Ansia per Bianchi dopo incidente. I genitori lo raggiungono in ospedale

Suzuka (Giappone), 6 ott. (LaPresse) - I genitori di Jules Bianchi sono arrivati all'ospedale di Yokkaichi dove è ricoverato il pilota della Marussia coinvolto ieri in un grave incidente durante il Gran Premio del Giappone. Stando alle ultime informazioni le condizioni del 25enne francese sarebbero critiche. Secondo quanto riporta 'Nice Matin' si starebbe recando in Giappone anche il professor Gerard Saillant, luminare della chururgia che è stato interpellato anche in seguito all'incidente sugli sci occorso a Michael Schumacher. Saillant, amico di Jean Todt e fondatore dell'Istituto del cervello e del midollo spinale (ICM), in passato ha anche operato in due occasioni l'ex attaccante brasiliano Ronaldo.

Nessuna notizia ancora sulle condizioni di salute di Jules Bianchi. Il pilota francese rimasto gravemente ferito domenica in un incidente a Suzuka e ricoverato all'ospedale di Yokkaichi con una lesione alla testa. Il giornale francese 'L'Equipe' spiega come sia impossibile sapere se il pilota della Marussia abbia passato una notte tranquilla, se sia stato operato una seconda volta, se sia in coma o se respiri in maniera autonoma. La parola d'ordine è 'no comment'.

Tutto quello che si sa, prosegue il quotidiano francese, è che Philippe Bianchi (padre di Jules, ndr) ed il suo agente Nicolas Todt hanno preso l'aereo per il Giappone ora che il tifone Phanfone ha lasciato spazio al sole. Anche il team principal della Marussia, John Booth, non ha rilasciato dichiarazioni sullo stato di salute di Bianchi. Per oggi da parte dell'ospedale niponico non sono previsti bollettini medici ha spiegato il direttore generale dell'istituto.

Lewis Hamilton ieri ha vinto il Gran Premio del Giappone allungandosi nel Mondiale sul compagno di squadra Nico Rosberg, giunto secondo, ma a tenere banco nel paddock a Suzuka è stato il grave incidente occorso al pilota della Marussia Jules Bianchi, che ha portato alla sospensione della gara in occasione del 46° giro. Il francese, già fuori pista, sarebbe andato a sbattere contro una gru intervenuta sul tracciato per rimuovere l'auto precedentemente incidentata di Adrian Sutil. 'Jules Bianchi è attualmente sotto i ferri per un intervento chirurgico per un "ematoma alla testa", ha detto in un'intervista a 'France 3' Philippe Bianchi, padre di Jules. L'operazione chirurgica a cui è stato sottoposto Bianchi è terminata, il pilota non è più sotto assistenza respiratoria.

MARUSSIA: NO COMUNICAZIONI PER RISPETTO FAMIGLIA- La Marussia non emana comunicazioni sullo stato di salute di Jules Bianchi. Il pilota rimasto gravemente ferito alla testa ieri in un incidente accaduto nel corso del Gp di Suzukla in Giappone. "Rispettiamo e siamo guidati dalla volontà della famiglia Bianchi che, insieme alla salute di Jules, rimane la nostra priorità massima - si legge in una nota - per questo motivo chiediamo pazienza e comprensione".

"Per quanto riguarda notizie sullo stato di salute di Jules - si legge - saranno comunicati in maniera congiunta con il Mie Hospital di Yokkaichi, dove il pilota è ricoverato, a tempo debito". Rappresentanti del Team Marussia così come quelli della Scuderia Ferrari resteranno in ospedale a supportare Jules e la famiglia

FIA: GRAVE TRAUMA CRANICO PER BIANCHI, OPERATO - Bianchi ha riportato un "grave trauma cranico ed è sotto i ferri", ha poi reso noto ieri in un comunicato la Fia, la Federazione Internazionale dell'Automobile, confermando le parole del padre del giovane pilota francese, che si trova al Mie General Hospital, e che "verrà successivamente spostato in terapia intensiva dove verrà monitorato". La Fia ha anche chiarito la dinamica dell'incidente, iniziato quando "Adrian Sutil ha perso il controllo della sua auto, finita contro le barriere alla alla curva 7. I commissari hanno sventolato le doppie bandiere gialle prima della curva per avvertire i piloti dell'incidente - si legge nella nota - Un mezzo di recupero è stato inviato per recuperare l'auto e portarla in un luogo sicuro dietro il guardrail. Mentre ciò avveniva Jules Bianchi ha perso il controllo della sua vettura, ha attraversato l'area fuori pista ed ha colpito la parte posteriore della gru". A quel punto, "una volta che i commissari hanno riferito che il pilota era rimasto ferito, sono state inviate le squadre mediche ed è stata fatta entrare la safety car. Il pilota è stato rimosso dalla macchina, portato al centro medico del circuito e successivamente in ambulanza al Mie General Hospital", conclude la Fia.

LA DINAMICA DELL'INCIDENTE RICOSTRUITA DA FIA - La Fia ha anche chiarito la dinamica dell'incidente, iniziato quando "Adrian Sutil ha perso il controllo della sua auto, finita contro le barriere alla alla curva 7. I commissari hanno sventolato le doppie bandiere gialle prima della curva per avvertire i piloti dell'incidente - si legge nella nota - Un mezzo di recupero è stato inviato per recuperare l'auto e portarla in un luogo sicuro dietro il guardrail. Mentre ciò avveniva Jules Bianchi ha perso il controllo della sua vettura, ha attraversato l'area fuori pista ed ha colpito la parte posteriore della gru". A quel punto, "una volta che i commissari hanno riferito che il pilota era rimasto ferito, sono state inviate le squadre mediche ed è stata fatta entrare la safety car. Il pilota è stato rimosso dalla macchina, portato al centro medico del circuito e successivamente in ambulanza al Mie General Hospital", conclude la Fia.



La direzione gara ha immediatamente esposto la bandiera rossa per garantire i soccorsi al pilota, le cui condizioni sono subito parse molto critiche. "Il pilota è privo di sensi. E' stato portato in ospedale in ambulanza - ha dichiarato il responsabile delle comunicazioni della Fia Matteo Bonciani - Bianchi non poteva essere portato via in elicottero a casa delle condizioni meteo".

LA GARA DEL GIAPPONE COMPLICATA SIN DA INIZIO PER METEO Quella del Giappone è stata una corsa complicata per le condizioni meteo fin dall'inizio. L'atteso tifone Phanfone infatti ha costretto gli organizzatori a far partire la gara in regime di safety car. Immediata la sospensione dopo soli tre giri per la forte pioggia abbattutasi sul circuito. Dopo circa 20 minuti di stop la gara è ripartita, sempre in regime di safety car. Dopo pochi metri, il primo colpo di scena: Fernando Alonso è stato costretto a parcheggiare la sua Ferrari fuori pista a causa di un problema elettrico. Nel corso del nono giro è iniziata la corsa vera e propria, con Rosberg che ha mantenuto il comando davanti a Lewis Hamilton. A trarre beneficio delle condizioni climatiche incerto è stato Jenson Button, che con una strategia di gomme vincente è risalito fino al terzo posto. Dietro di lui intanto le due Red Bull di Vettel e Ricciardo scavalcavano le Williams di Bottas e Massa in palese difficoltà sul bagnato. L'unica Ferrari rimasta in pista, quella di Kimi Raikkonen, sprofondava invece nelle retrovie, fino al dodicesimo posto in finale.


LA VITTORIA DI HAMILTON CHE HA LASCIATO DIETRO ROSBERG - Intanto nella lotta per la vittoria, come di consueto un discorso tra le due Mercedes, Hamilton ha cominciato ad avvicinarsi prepotentemente dalle parti di Rosberg, che inizialmente era riuscito ad avvantaggiarsi. Il britannico prima ha compiuto un 'dritto' nel corso del 26° giro, poi tre giri dopo ha superato sull'esterno in fondo sull'esterno il compagno di squadra. Da lì in poi Hamilton si è involato verso la vittoria, davanti a Rosberg, mentre per l'ultimo posto del podio si è scatenata una bagarre tra le due Red Bull e la McLaren di Button, che ha dovuto cedere il passo al 42° giro a Ricciardo al termine di un avvincente duello. L'incidente a Sutil, che ha innescato quello di Bianchi, ha costretto gli organizzatori prima a far entrare nuovamente in pista la safety car e successivamente a sospendere definitivamente la corsa, a sei giri dal termine, per la gravità della situazione. Vince così Hamilton, che aumenta in classifica il divario sul rivale Rosberg portandosi sul +10, ma sul podio non festeggia nessuno.

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