F1, Gp Barhain, Vettel trionfa davanti a Bottas. Raikkonen investe un meccanico
L'austriaco corona una gara difficilissima con una strategia di cambio gomme al limite della follia. Frattura di tibia e perone per il meccanico

Finale - Tutti gridano "unbelivable, unbelivable". Sebastian Vettel fa un'impresa incredibile e vince in volata il Gran Premio del Barhain. Negli ultimi giri, con le sue gomme gialle ridotte al lumicino, il ferrarista tiene dietro uno scatenato Valteri Bottas sulla Mercedes. Terzo posto per Lewis Hamilton, quarto per la sorpresa Gasly sulla Toro Rosso. La cosa va spiegata. La Mercedes ha scelto la strategia delle gomme bianche con un solo pit stop. La Ferrari, teoricamente, avrebbe dovuto fare due cambi perché le gomme gialle, messe al ventesimo giro non dovevano durare più 15/20 giri. La Ferrari, dunque, avrebbe dovuto fare un cambio e sperare di recuperare con le gomme nuove su Bottas e Hamilton che sarebbero passati davanti. Invece, quando la Ferrari stava per cambiare gomme al 36 giro, è successo il dramma. Entra Raikkonen alla pit stop lane e i meccanici della Ferrari si affollano intorno alla sua monoposto. Il pilota finlandese riceve il via libera e parte, ma il meccanico addetto alla ruota posteriore sinistra della Ferrari non ha finito il suo lavoro e viene travolto. Di sicuro colpito a un piede e a un gamba, l'uomo cade a terra. Raikkonen si ferma e, da quella persona per bene che è, lascia la monoposto e torna a vedere cosa è accaduto al meccanico nonostante gli altri gli facciano cenno di andare perché, probabilmente, l'uomo non è in gravi condizioni. Il meccanico viene portato al centro medico del circuito. Dopo un'ora arriva la notizia che ha riportato la frattura di tibia e perone, ma per il resto sta bene. La Ferrari manda sul podio un uomo della squadra del pit stop e Vettel lo abbraccia.

A questo punto, la Ferrari cambia strategia. Non si sa se perché i meccanici sono choccati e non è il caso di provare a fare un altro pit stop, o per una geniale intuizione di qualcuno. Così si decide che la Ferrari andrà fino in fondo con le gomme gialle. Vettel racconterà poi che non avrebbe mai pensato di farcela: "Lo sentivo arrivare. Pensavo che Bottas mi avrebbe passato". Invece l'austriaco, con una guida perfetta ("a basso consumo") negli ultimi giri è riuscito a conservare un piccolo margine sufficiente ad avere ancora un pezzetto di gomma negli ultimi giri. Al 57esimo, Bottas le ha tentate tutte, ma Vettel ha resistito e l'ha tenuto indietro andando a trionfare nel Gp del Barhain. Adesso è in testa alla classifica con 50 punti davanti a Hamilton (33), Bottas (22), Alonso (16), Raikkonen (15).

55 giri su 57 - Bottas è a poco più di un secondo da Vettel che prova disperatamente a resistere al ritorno del finlandese della Mercedes. Si dovrà poi capire se l'idea di provare ad andare fino in fondo con le gomme gialle è stata un tentativo strategico o è una conseguenza dell'incidente alla pit stop lane dove Raikkonen ha investito un meccanico.

52 giri su 57 - Mancano 5 giri e Bottas è scatenato. Il vantaggio di Vettel è sceso a poco meno di 3 secondi. Dietro si scatena anche Hamilton che adesso spera di riuscire anche lui a prendere il ferrarista.

47 giri su 57 - Vettel sta tentando un miracolo: andare fino in fondo con la gomma gialla. Mancano dieci giri. Adesso Bottas è 5 secondi e mezzo. Hamilton a 11 e qualcosa. Tutti ai limiti. Bottas guadagna ma bisogna vedere quanto può rosicchiare a ogni giro e, soprattutto,  bisogna vedere se le gomme di Vettel reggeranno, cedernno a poco a poco o andranno giù di schianto. Nessuno le ha provate così a lungo. Quarto posto per il sorprendente Gasly sulla Toro Rosso.

41 giri su 57 - Non si hanno ancora notizie sul meccanico che è stato trasportato al centro medico. Si sa solo che era cosciente. Vettel continua. Forse andrà anche lui fino in fondo, anche se con la gomma gialla (che ha già fatto 25 giri) non è facile arrivare alla fine. Bottas è a poco più di 7 secondi, Hamilton a 10. Preoccupazione al muretto Meredes che non si aspettava che la Ferrari potesse decidere di non cambiare le gomme. Potrebbero decidere di cambiare adesso e poi attaccare Vettel con le gomme nuove Ora è una battaglia di nervi.

36 giri su 57 - Ormai è tutta una questione di strategia di gomme. La Ferrari di Vettel è in testa con 4 secondi e mezzo su Bottas, a 6 e mezzo c'è Raikkonen. Hamilton è a 20 circa. Il tempo di pit stop è di circa 24 secondi. Le Mercedes possono andare fino in fondo, le Ferrari fanno il cambio adesso. Rientra Raikkonen, cambia la gomma ma urta un meccanico che cade colpito alla gamba e al piede. Non sembra grave ma, ovviamente, il finalandese si ferma e si ritira.

27 giri su 57 - E' successo di tutto. Le Ferrari hano cambiato le gomme al 19esimo e 20esimo giro. Bottas al ventunesimo. La Mercedes (che ha scelto la strategia di un solo cambio) ha tenuto in pista Hamilton al solo scopo di rallentare Vettel e favorire Bottas dopo il suo rientro. Al 27esimo giro Vettel ha passato Hamilton ed è andato in testa. Vettel ha un vantaggio di 4"9 su Bottas che non deve più cambiare gomme. Hamilton (che ha fatto il pit stop un po' in ritardo) è dietro anche a Raikkonen con una ventina di secondi di distacco. E' chiaro che la Mercedes ha deciso di provare a vincere il Gp con il finlandese. Teoricamente la Ferrari dovrebbe cambiare di nuovo o potrebbe provare ad andare fino in fondo.

12 giri su 57 - Dopo 12 giri, Vettel sempre avanti con autorità: ha 2 secondi e mezzo su Bottas, 4 e qualcosa su Raikkonen mentre Hamilton è a più di sette. Molto dipenderà dalla strategie dei cambi gomme. Hamilton può arrivare in fondo con un solo cambio. Vedremo

Partenza - Partenza con  molta confusione nel Gp del Barhain. Hamilton si tocca con Perez ma resta in corsa. Vettel va in testa con autorità, Bottas passa Raikkonen che è terzo. Disastro Red Bull: Verstappen tocca Hamilton e torna ai box con la ruota posteriore sinistra dechappata. Anche Ricciardo non ce la fa e lascia la monoposto sulla pista e rientra in moto.

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