F1, Gp Australia: Hamilton in pole davanti a Raikkonen e Vettel
Record assoluto per il pilota inglese: è la settima pole a Melbourne, la 73esima in carriera

Il mondiale di Formula 1 riparte così come si era concluso: la Mercedes davanti a tutti e la Ferrari ad inseguire. Il quattro volte campione del mondo Lewis Hamilton, infatti, con uno spettacolare ultimo giro ha conquistato la pole position nel Gran Premio d'Australia, tradizionale gara di apertura della stagione a Melbourne. Il fuoriclasse inglese ha stabilito anche il nuovo record della pista con 1.21.164 conquistando la sua 73esima pole in carriera, la settima in Australia come mai nessun altro. "Visti i risultati ottenuti in questi anni si pensa sia normale ma non lo è. Le emozioni sono sempre intense e il cuore batte all'impazzata", queste le prime parole di Hamilton dopo la pole. "Sono davvero felice del mio giro, io miro sempre alla perfezione ma oggi era difficile fare meglio di così", ha aggiunto.

Alle spalle di Hamilton il duo della Ferrari con Kimi Raikkonen davanti a Sebastian Vettel, secondi e terzi con un distacco rispettivamente di di 0.664 e 0.674 centesimi. Quarto posto per l'olandese della Red Bull Max Verstappen, a 0.715. Male, invece, l'altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas: il finlandese è andato a sbattere all'inizione della Q3 rompendo la macchina e domani partirà direttamente dalla decima posizione essendo uscito incolume dalla sua vettura. Tornando alla sfida fra Hamilton e le Ferrari, lo stesso campione inglese ha riconosciuto il buon lavoro della scuderia di Maranello dichiarando: "La cosa sorprendente è stato vedere quanto veloci fossero".

E tutto sommato soddisfatti sono apparsi i due piloti della Ferrari.
"Siamo contenti per la posizione, anche se il distacco da Hamilton dimostra che c'è tanto lavoro da fare", ha dichiarato Raikkonen dopo la prima fila conquistata. "Abbiamo fatto un lavoro discreto, il distacco è piuttosto grande e non è stata una sessione lineare visto il meteo di stamattina che ci ha disturbato", ha aggiunto. "Siamo stati vicini, ma alla fine Hamilton ha fatto un giro fantastico", ha dichiarato invece Vettel. "Siamo fiduciosi per domani, abbiamo migliorato davvero la macchina. Se oggi hanno acceso tanto il motore spero lo spengano domani", ha aggiunto il pilota tedesco lasciandosi andare ad una battuta. "Nel long run abbiamo visto che siamo vicini, qui non è facile superare ma in gara non si puo' mai sapere. E' comunque una buona posizione di partenza", ha concluso Vettel.

L'idolo di casa Daniel Ricciardo, su Red Bull, ha chiuso con il quinto tempo a 0.988 ma scatterà ottavo per una penalità dopo un'infrazione venerdì in regime di bandiera rossa. "Hamilton per tutto il weekend ci ha indicato come avversario ma non era vero", ha commentato. "Peccato, così però è troppo facile per loro. Vincono da 4 anni ed è ancora così, speriamo la gara sia diversa altrimenti è noioso. Non mi piace", ha detto ancora l'australiano. Sia Ricciardo che il compagno di squadra Verstappen attueranno domani una strategia differente partendo con la supersoft, così la Red Bull rischia di essere la vera incognita della gara.

Alle spalle dei big, seguono il danese Kevin Magnussen su Haas a 2.023, il francese Romain Grosjean sempre su Haas a 2.175. Quindi le due Renault di Nico Huelkenberg, ottavo a 2.368 e Carlos Sainz, nono a 2.413. Fernando Alonso su McLaren è stato vittima di un incidente nel Q2 e partirà dall'11° posto davanti al compagno di squadra  Stoffel Vandoorne. Qualifiche deludenti, infine, per la Sauber-Alfa Romeo che ha visto i suoi due piloti eliminati entrambi in Q1: lo svedese Marcus Ericsson partirà dalla 17esima posizione, il monegasco Charles Leclerc dalla diciottesima.

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