F1, Ferrari: partita operazione Australia. Alonso: Siamo pronti

Maranello (Modena), 12 mar. (LaPresse) - La Ferrari è pronta per tuffarsi nel nuovo mondiale di Formula 1 che prenderà il via nel weekend a Melbourne. Gli ultimi a lasciare Maranello alla volta dell'Australia sono stati Stefano Domenicali e i vertici tecnici della Scuderia mentre la squadra è già al lavoro in pista per allestire i box e tutte le infrastrutture necessarie per permettere il perfetto svolgimento del lavoro durante il weekend di gara.

Anche i piloti sono arrivati nella capitale, Fernando proveniente dall'Europa e Felipe dal Brasile, dove stanno cercando di acclimatarsi all'estate australe e alla differenza di fuso orario. Le ultime ore a Maranello sono servite per fare insieme al Presidente Montezemolo il punto tecnico sulla preparazione della vettura e sul programma di sviluppo a breve e medio termine. L'obiettivo per Melbourne è chiaro: lottare per il podio e dimostrare di aver ridotto sensibilmente il distacco dai migliori.

"Abbiamo fatto il lavoro previsto per l'inverno cercando di conoscere meglio la macchina, provare le nuove gomme e diverse soluzioni. E' stato un inverno abbastanza normale sotto questo punto di vista", ha detto Fernando Alonso a proposito dell'imminente inizio del Mondiale. In riferimento ai test invernali, il campione iberico dichiara: "Non è mai abbastanza, noi piloti e gli ingegneri vorremmo provare il più possibile. Fare tutte le prove disponibili. Questo è l'unico sport al mondo in cui si prova solo cinque giorni prima di affrontare un campionato del Mondo. La Formula 1 di oggi è così, molto restrittiva per quanto riguarda i test e abbiamo massimizzato tutto il tempo disponibile. Siamo pronti".

Un Alonso comunque fiducioso sulle potenzialità della F138: "E' una macchina in progressione, da sviluppare piano piano durante il campionato e in con cui penso abbiamo fatto una partenza migliore rispetto all'anno scorso quando abbiamo sofferto tantissimo. Abbiamo avuto un inverno più tranquillo da quel punto di vista, ma in quanto a performance non è mai abbastanza e dobbiamo migliorare in continuazione".

Tante ovviamente le parti della vettura su cui a Maranello bisogna lavorare: "La macchina può migliorare in tutti i punti, l'aerodinamica che è la cosa più importante, nella gestione dei pneumatici con le nuove Pirelli che sono una novità. Penso che piano piano miglioreremo la macchina durante il campionato". Alonso si aspetta una "stagione competitiva, con molte alternative, con tante squadre competitive e che renderanno la stagione difficile e stressante sotto l'aspetto psicologico. Bisogna tenere sempre l'ottimismo, ci saranno domeniche buone e altre meno ma dobbiamo cercare di fare sempre punti, perchè il campionato si deciderà alla fine".

Lo spagnolo prosegue: "Penso che sarà difficile vedere sette vincitori in sette gare come nel 2012 ma anche vedere una squadra dominare e vincere 4-5 gare di fila. La diversità sarà molto grande e dobbiamo essere noi uno di quei team che va in mezzo alla lotta". Il via in Australia tra mille incognite: "Arriviamo tutti ad occhi chiusi e con un punto interrogativo. Sarà una bella risposta dopo le qualifiche per capire dove siamo. Le gomme saranno decisive, le supesoft saranno penso un problema per tutti. Sono le stesse per tutti, è una gestione nostra che deve essere perfetta ma sappiamo che sono molto molto difficili". Per Alonso, infine, "L' Albert Park è un circuito molto complesso, con una pista che cambia molto dal venerdì alla donmenica con un'evoluzione continua. Bisogna conoscerla, speriamo di poter mettere in pista la nostra esperianza".

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