F1, Domenicali: In Bahrain sull'onda positiva di Shanghai

Maranello (Modena), 16 apr. (LaPresse) - "Quello di Shanghai è stato un grande fine settimana, la squadra ha lavorato molto bene e Fernando (Alonso, ndr) ha disputato una gara straordinaria". Così il team principal della Ferrari Stefano Domenicali a proposito dell'exploit della Rossa a Shanghai. "Mi è dispiaciuto per Felipe (Massa, ndr), che ha visto svanire le possibilità di terminare la gara nelle primissime posizioni per un problema di 'graining'. Il risultato - ha aggiunto - è sicuramente una bella spinta in vista della tappa in Bahrain che ci attende tra pochi giorni". Grazie alla sua lunga esperienza in Formula 1, Domenicali sa molto bene che una sola vittoria non deve essere motivo di appagamento. "La F138 ha evidenziato una buona performance - conferma - ma non crediamo di essere arrivati al vertice. Una vittoria è importante, ma abbiamo davanti una stagione ancora molto lunga, e sappiamo di avere ancora molto lavoro davanti a noi. Dobbiamo migliorare la nostra velocità in qualifica, e non sappiamo ancora come classificare i nostri avversari perché nelle prime tre gare non c'è stata una costanza di rendimento. Ovviamente abbiamo visto alcuni dei nostri rivali evidenziare un buon potenziale e il nostro obiettivo e raggiungerli molto presto. Solo riuscendo a migliorare le nostre prestazioni in qualifica riusciremo ad utilizzare al meglio il potenziale che abbiamo sul passo di gara. Se si parte dalle prime posizioni è inoltre possibile gestire gli pneumatici in modo migliore".

Come programmato, il lavoro della Ferrari riprenderà nella giornata di oggi nei box del circuito di Sakhir, alla periferia di Manama, in Bahrain. Il team arriverà in Medio Oriente sull'onda positiva della vittoria di Shanghai, ma il lavoro di preparazione procederà senza variazioni, e sempre con i piedi ben saldi per terra. Anche gli ingegneri della Scuderia sono già operativi per preparare la prossima sfida. Il primo passo è l'analisi dei dati delle precedenti edizioni del Gran Premio del Bahrain. Questi riferimenti vanno poi inseriti nel contesto dei dati registrati nelle prime tre gare di questa stagione, e adattati con i riscontri dei nuovi pneumatici Pirelli Medium e Hard. In passato, queste mescole (le più dure dell'intera gamma) si sono mostrate le meno adatte per la Ferrari, ma i numerosi cambiamenti registrati in questa prima parte del mondiale 2013, potrebbero aver cambiato anche questo contesto. "Ci aspettano condizioni differenti da quelle incontrate finora - ha confermato Domenicali - con temperature molto elevate che influiranno sulle prestazioni e sul comportamento delle gomme. Sulla pista di Shakir sono molto sollecitati anche i dispositivi di raffreddamento, ma come al solito faremo tutto il possibile per preparare al meglio il set-up della F138".

Tradizionalmente il circuito di Sakhir si è ben sposato con le caratteristiche tecniche delle Ferrari, come dimostrano le statistiche. Nelle otto edizioni disputate, la gara Mediorientale ha visto la Ferrari trionfare in ben quattro occasioni. Domenicali conclude così quindi la sua analisi in vista del Gran Premio del Bahrain 2013: "Se in questa stagione vogliamo raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siano prefissati, abbiamo bisogno che i nostri piloti possano esprimersi sempre al meglio. E' positivo constatare che dopo le prime tre gare dall'anno sono entrambi nella top-5 della classifica di campionato, e il nostro obiettivo resta sempre quello di fornire a Fernando e Felipe una buona monoposto in ogni occasione. Sappiamo di dover dare il massimo e ce la metteremo tutta per garantire la migliore preparazione in vista di questa gara, cercando di mantenere l'onda positiva del recente weekend di Shanghai".

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