F1, Alonso show sotto il diluvio di Silverstone sua la pole position

Silverstone (Regno Unito), 7 lug. (LaPresse) - Dalla paura di una delusione cocente alla gioia per una pole position che mancava da Singapore 2010. Il pazzo sabato della Ferrari si conclude in trionfo. Alonso primo e Felipe Massa quinto, un risultato che pochi alla vigilia avrebbero potuto immaginare. Sotto la pioggia torrenziale di Silverstone ne sono successe davvero di tutti i colori. Dopo un Q1 disputato sotto il diluvio a metà del Q2 la giuria è stata obbligata a sospendere la sessione per circa un'ora e trenta minuti. In quel momento Alonso e Massa, complice anche una scelta errata degli pneumatici, erano fuori dalla Q3 ma, dopo la pausa, entrambi sono riusciti ad entrare nelle prime dieci posizioni per piazzare poi l'acuto finale.

"Sono felice perché dopo tanto tempo la Ferrari è tornata in pole position", ha detto Alonso nella conferenza stampa successiva alle prove ufficiali. "Forse sono le qualifiche meno importanti dell'anno perché con le condizioni atmosferiche tutto può cambiare - ha aggiunto - ma per la visibilità è buono stare davanti". "Il segreto di questa pole? Nessuno - ha spiegato Alonso - le condizioni erano difficili per tutti era importante stare calmi nei momenti difficili e nel Q2 quando eravamo indietro non è stato facile. Nel Q3 sono riuscito a fare il giro giusto senza fare errori e non era facile in queste condizioni".

Alle spalle dell'asturiano, staccato di soli 47 millesimi, si è piazzato l'australiano Mark Webber con la Red Bull. Seconda fila per un altro specialista della pioggia come Michael Schumacher e per il campione del mondo Sebastian Vettel. Di fianco a Felipe Massa, quinto e felice, partirà invece Kimi Raikkonen. Settimo Pastor Maldonado e solo ottavo l'idolo di casa Lewis Hamilton su McLaren. E' andata peggio al suo compagno di scuderia Jenson Button, fuori addirittura nel Q1.

Se l'ambiente Ferrari è in visibilio a spegnere i facili entusiasmi ci pensa giustamente il team prinicipal, Stefano Domenicali: "Sono contento per la squadra. Intanto ci portiamo a casa questo ma i punti si fanno domani il suo oculato commento - La competitività della macchina è aumentata ma anche gli avversari sono forti".

La griglia di partenza del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1. 1. Fernando Alonso (Spa/Ferrari) 1'51"746; 2. Mark Webber (Aus/Red Bull) + 0.047; 3. Michael Schumacher (Ger/Mercedes) + 0.274; 4. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull) + 0.453; 5. Felipe Massa (Bra/Ferrari) + 1.319; 6. Kimi Raikkonen (Fin/Lotus) + 1.544; 7. Pastor Maldonado (Ven/Williams) + 1.793; 8. Lewis Hamilton (Gbr/McLaren) + 1.797; 9. Nico Hulkenberg (Ger/Force India) + 2.636 (-10 posizioni); 10. Romain Grosjean (Fra/Lotus) s.t.; 11. Paul di Resta (Gbr/Force India) + 2.112; 12. Kamui Kobayashi (Jap/Sauber) + 2.174 (-5 posizioni); 13. Nico Rosberg (Ger/Mercedes) + 2.211; 14. Daniel Ricciardo (Aus/Toro Rosso) + 2.235; 15. Bruno Senna (Bra/Williams) + 2.529; 16. Jean-Eric Vergne /Fra/Ferrari) + 2.822 (-10 posizioni); 17. Sergio Perez (Mex/Sauber) 57.895s + 2.998; 18. Jenson Button (Gbr/McLaren) + 1.765; 19. Vitaly Petrov (Rus/Caterham) + 2.748; 20. Heikki Kovalainen (Fin/Caterham) + 3.198; 21. Timo Glock (Ger/Marussia) + 5.339; 22. Pedro de la Rosa (Spa/HRT) + 6.463; 23. Narain Karthikeyan (Ind/HRT) + 6.761; 24. Charles Pic (Fra/Marussia) + 7.864.

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