F1, Alonso: Incidente causato da problema macchina ed ero cosciente

Sepang (Malesia), 26 mar. (LaPresse) - "Chiaramente c'è stato un problema nella macchina, anche se non abbiamo trovato riscontro nei dati. Se è passato un mese e non abbiamo trovato nulla, forse non lo troveremo mai". Fernando Alonso torna così sull'incidente che lo ha visto protagonista nei test prestagionali di Montmelò. Lo spagnolo, parlando alla conferenza stampa dei piloti alla vigilia delle prove libere del Gran Premio della Malesia, spazza via le voci riguardanti tensioni con la McLaren che sono circolate dopo quanto accaduto nei giorni successivi: "Non c'è alcun problema da parte mia, è tutto a posto. Confido totalmente nella squadra. Hanno trascorso un mese controllando tutte le parti della macchina, collaudando e cambiando tutto ciò che presentava dei dubbi".

"In questo momento - sottolinea - disponiamo della monoposto più sicura di tutte e probabilmente sono il pilota che superato più test medici nella storia, quindi va tutto bene". Sempre in merito all'incidente e riguardo le indiscrezioni un suo presunto malore prima dell'impatto, Alonso puntualizza di ricordare, di quel momento, "tutto. Non voglio entrare nei dettagli, perché sarebbe troppo lungo. Ero cosciente. Ho perso conoscenza in ambulanza o in clinica, ma i medici dicono che è normale a causa del farmaco che mi hanno fornito in elicottero. Ho avuto un grande shock, ma sono stato ricoverato in ospedale in buone condizioni". E smentisce le ipotesi che sono circolate nei giorni successivi sulla sua condizione al momento del ricovero: "Non mi sono svegliato pensando di essere nel 1995, non ho iniziato a parlare italiano e non ho fatto tutte quelle cose di cui si è detto. Mi ricordo l'incidente e ricordo tutto il giorno successivo".

"Se dopo l'incidente ho più timore nel correre? No", chiarisce Alonso. "Ora ho più rispetto per quello che faccio. Non ho paura in Formula 1. In questo sport sappiamo di essere sempre in pericolo". Poi parla della sensazioni che prova nel tornare in pista: "Sono felice. So che sarà un anno difficile, ma sono pronto a godermi questa gara. Tengo i piedi per terra, so che non siamo nella posizione che vorremmo e le prime gare saranno come un test per me. Ho ancora da imparare molto dalla macchina. Questa è la più grande sfida della mia carriera, ma sono pronto".

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