Gp Singapore, Raikkonen fulmine nelle libere, Vettel contro il muro

Tedesco e Ferrari chiamati a reagire con decisione dopo il flop di Monza

Scaricati da Ferrari e Red Bull, Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo fanno la voce grossa nella prima giornata di libere a Singapore e dimostrano di poter recitare ancora un ruolo da protagonisti in questo finale di stagione. Iceman è stato il più veloce di tutti nella seconda sessione del venerdì, mentre il compagno di squadra Sebastian Vettel è stato costretto a interrompere anzitempo la sua sessione dopo aver sbattuto contro un muro. Il quindicesimo GP della stagione impone al tedesco e alla Ferrari di reagire con decisione dopo il flop di Monza per evitare la fuga decisiva di Lewis Hamilton e della Mercedes nel Mondiale.

Raikkonen, che lascerà la Ferrari per passare alla Sauber l'anno prossimo, con il tempo di 1.38.699 secondi ha abbassato di quasi un secondo il tempo della pole position dello scorso anno, stabilendo così il nuovo record dello spettacolare circuito di Marina Bay. "Pole e vittoria? Faremo del nostro meglio e vedremo che risultati porterà. E' solo venerdì ma le cose sono filate lisce e vedremo cosa accadrà domani", ha commentato il finlandese in vista delle qualifiche e della gara. Secondo tempo per il leader del campionato Hamilton, a soli 0.11 millesimi di secondo con gomme hypersoft. La Mercedes, che di solito a Singapore è molto forte, aveva scelto di non usarle nella prima sessione quando Hamilton avea chiuso solo con il sesto tempo. Ma sotto le luci nella seconda sessione, il campione inglese ha trovato abbastanza ritmo per colmare il divario con la Ferrari e finire più di mezzo secondo davanti a Max Verstappen e Daniel Ricciardo (migliore di tutti nella sessione mattutina), le cui Red Bull tradizionalmente vanno molto forte sui circuiti ad alto carico aerodinamico.

Giornata storta, invece, per Vettel, che a 40 minuti dalla fine della sessione tocca il muro durante un tentativo di giro ed è costretto a rientrare ai box con problemi di natura idraulica. Per lui solo nono tempo alla fine. Il tedesco, che ha 30 punti di svantaggio da Hamilton in classifica, è riuscito a completare solo 11 giri in condizioni da gara, ma in vista di domenica è fiducioso. "Conosco la pista, domani la chiave sarà trovare il giusto bilanciamento e sentire la macchina meglio rispetto a stasera. Penso dovrebbe andare bene", ha detto. "Bacio al muro? E' stato qualcosa di più. In via precauzionale abbiamo deciso di non girare più, abbiamo perso del tempo ma ho avuto buone sensazioni in macchina", ha quindi rassicurato tutti.

Per quanto riguarda gli altri, quinto tempo per Valtteri Bottas sulla seconda Mercedes davanti alla Renault di Carlos Sainz. Il neo ferrarista Charles Leclerc, invece, nelle prime libere si è schiantato con la sua Sauber contro il muro alla curva 13, distruggendo la ruota anteriore destra. Nella sessione pomeridiana, il giovane monegasco non è andato oltre il 14esimo tempo. La pista di Marina Bay ha 23 curve, più di ogni altra nell'attuale calendario di Formula 1, ed è un severo test sia per i piloti che per le auto, con temperature che superano regolarmente i 30 gradi durante la gara in notturna.

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