Mick Schumacher-Ferrari: primo giorno di lavoro con la Driver Academy

Il figlio del sette volte campione del mondo Michael ha vinto lo scorso campionato mondiale di Formula 3 e correrà per la Prema nel 2019. Ad accoglierlo il nuovo Team Principal Mattia Binotto

Schumacher-Ferrari, un cognome e una scuderia legate per sempre. Martedì mattina a Maranello ha avuto inizio la Ferrari Driver Academy, il programma dedicato ai giovani piloti di talento che vede protagonista anche Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo Michael. Il vincitore della Formula 3, dal prossimo anno in Formula 2 con la Prema, è l'ultimo arrivato in accademia. È infatti reduce dalla Race of Champions di Città del Messico, una prova a squadre a cui il pilota ha risposto presente insieme al connazionale e ferrarista Sebastian Vettel.

Mick e gli altri allievi sono stati accolti niente di meno che dal nuovo Team Principal Mattia Binotto, che da quest'anno sostituirà Maurizio Arrivabene come direttore della scuderia Ferrari, oltre al Direttore Sportivo Laurent Mekies e a Marco Matassa, Responsabile Area Tecnica di Ferrari Driver Academy

I piloti sono attesi da un'annata ricca di sfide: Mick Schumacher sarà impegnato in Formula 2 al pari dei due compagni Callum Ilott e dell'altro figlio d'arte Giuliano Alesi; Marcus Armstrong e Robert Shwartzman disputeranno il campionato FIA Formula 3; Enzo Fittipaldi la neonata Formula Regional e Gianluca Petecof il campionato FIA Formula 4. Marcus Armstrong, impegnato in Nuova Zelanda nella Toyota Racing Series, oggi era assente giustificato.

Tredici anni prima l'ultima volta di Michael - Tredici anni fa Michael Schumacher completava il suo ultimo giro durante le "Finali Ferrari di Monza", lo stesso anno del 'primo' ritiro dalla Formula 1, prima di tornare alla guida della Mercedes dal 2010 al 2012.  

Come è noto, il pilota tedesco è ricoverato nella sua casa di Gland, vicino a Nyon in Svizzera, allestita come un ospedale. Le sue condizioni, dopo l'incidente del 29 dicembre 2013 a Maribél, in Francia, sono sicuramente migliorate. Il sette volte campione del mondo di F1 respira autonomamente, ma non è chiaro (e la famiglia mantiene un assoluto riserbo sul tema) a che livello di coscienza si trovi. La moglie Corinna ha chiesto silenzio e rispetto anche in occasione del suo 50esimo compleanno, il 3 gennaio scorso.

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