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Hamilton lascia il vuoto e domina anche Abu Dhabi. Verstappen precede Vettel

Il britannico della Mercedes chiude con una vittoria. Verstappen secondo, terzo Leclerc

Ha chiuso da campione, fedele al suo ruolo da 'cannibale'. C'era un unico modo per imporre la propria supremazia dopo una stagione stellare e Lewis Hamilton si è congedato dal suo magico 2019 con una prestazione sul tracciato di Abu Dhabi perfetta, senza sbavature, condotta dalla prima curva e conclusa con un vantaggio abissale sui due ragazzi terribili, Verstappen e Leclerc, saliti sul podio dopo essersi sfidati a metà gara e pronti più che mai a confermarsi futuri avversari del fenomeno britannico.

La Mercedes che dopo la sosta estiva aveva palesato alcune difficoltà dando fiducia e coraggio alla Ferrari si è dunque dimostrata la vettura migliore e con una prova di forza (suggellata anche dal quarto posto di Bottas partito dal fondo della griglia per il montaggio di una nuova power unit) avverte che l'inverno per gli altri team sarà molto duro e pieno di lavoro in vista del prossimo anno.

Per la Rossa il Gp dell'addio al 2019 (oper la quale rischia una multa per benzina non conforme) lascia una scia di amarezza per non essere riuscita a piazzare il giovane monegasco sul podio della classifica generale piloti. Alla stella ferrarista serviva superare Verstappen ma l'olandese, dopo essere stato 'bruciato' alla seconda curva dopo il via da un aggressivo Leclerc, al giro numero 32 - forte di una Red Bull altamente competitiva su questo tracciato - ha piazzato un sorpasso energico sul ferrarista per poi allungare e garantirsi la seconda piazza ad Abu Dhabi che vale il terzo posto nella classifica generale piloti dietro la coppia delle Mercedes.

Nel finale Leclerc è stato bravo a garantirsi il suo decimo podio stagionale riuscendo a tenere lontano, nonostante un calo di prestazione della Rossa, Bottas che con una gara tutta d'attacco ha preceduto l'altra Ferrari di Vettel che a due giri dalla fine ha conquistato la quinta piazza con un sorpasso sulla Red Bulla di Alexander Albon.

Il pilota tedesco è stato il più penalizzato ad inizio Gp dal 'blocco' del Drs lamentato dalla Fia che ha impedito ai piloti per i primi 18 giri di poter avviare le fasi di sorpasso. Chi invece non ne ha mai avuto bisogno è stato Hamilton raggiante al traguardo e proiettato giaà sul 2020: "Sono orgoglioso e grato per questa gara incredibile. Chi ci avrebbe mai pensato ad andare così forte anche a fine stagione, dopo aver vinto il titolo. Una vera e propria opera d'arte. In tutti i 21 paesi vedo sempre persone persone che continuato ad ispirarsi, è stato il commento di Lewis Hamilton a fine gara immaginando "Dietro ci sono tanti giovani che stanno emergendo, sono molto fiero di poter guidare e competere con loro. E' un privilegio per me battagliare con loro".

E' la prima volta che Hamilton sale sul podio con i suoi due principali rivali. Verstappen ha annunciato già battaglia ("Prossimo anno sarà una bella sfida", Leclerc nel godersi la sua prima annata da protagonista con la Rossa ha intenzione di essere ancora una volta in 'prima fila': "Sono contento da una parte, finire la stagione con un podio è bello. Ma ancora ci manca qualcosa in gara. Bisogna lavorare per essere sicuri che non succedano gli stessi problemi l'anno prossimo. Sul degrado gomma facciamo fatica, la pausa servirà anche a questo".

A Leclerc brucia non essere riuscito ad ottenere il terzo posto nella classifica piloti ma senza drammi: "Fino a due Gp fa c'erano buone probabilità di raggiungerlo. Succede, ma guardando indietro sono soddisfatto della mia stagione. Ci sono stati alti e bassi, ho fatto errori e devo migliorare per il prossimo anno. E' stato un primo anno molto speciale, non lo dimenticherò mai". Non la dimenticherà neanche Sebastian Vettel questa stagione non del tutto brillante, condizionato dal problema al Drs e da un ritardo al cambio gomme. "Questa gara è l'immagine della stagione. Con le gomme soft sono andato più veloce ma con il problema dell'organizzazione al Drs non sono riuscito ad avvicinarmi a Verstappen. Forse qualcuno su ha dormito un po'. Mi dispiace anche per le difficoltà di oggi al pit stop". Per la Rossa è il momento di tornare subito a lavorare.

E il team principal Mattia Binotto è già pronto a scaldare i motori: "La priorità di quest'inverno è lavorare, concentrandoci sullo sviluppo aerodinamico. Il momento più intenso è questo. Oggi non è stata la nostra gara migliore. Qualcosa dovevamo tentare. Oggi c'era da puntare sul terzo posto nella classifica piloti di Leclerc ma con 11 punti di svantaggio su Verstappen non era facile. Vedere Leclerc sul podio dell'ultimo Gp era però importante, ha fatto una bella stagione". Binotto ha assicurato che Vettel il prossimo anno sarà ancora con la Rossa senza sbilanciarsi sulla voci di un possibile arrivo di Hamilton nel 2021: "Stiamo concentrati sul prossimo anno. La Red Bull fa paura, è una grande squadra ed è cresciuta, bisognerà farci i conti".

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