Ex portiere del Flamengo Bruno condannato a 22 anni per omicidio

Rio de Janeiro (Brasile), 8 mar. (LaPresse) - L'ex portiere del Flamengo Bruno Fernandes è stato condannato a 22 anni e tre mesi di reclusione per essere il mandante dell'omicidio della sua ex fidanzata Eliza Samudio. La ragazza era stata rapita e poi uccisa sbranata dai cani.

Secondo quanto riferisce il quotidiano brasiliano O Globo, il giudice Marixa Daniel Lee Rodrigues, del tribunale dello stato del Minas Gerais, ha condannato l'ex atleta a trascorrere 17 anni e sei mesi in regime di isolamento per l'omicidio della ragazza; tre anni e tre mesi in regime normale per il sequestro di Bruninho, il figlio avuto dalla ragazza; e un altro anno e sei mesi in regime normale per occultamento di cadavere. Bruno è stato riconosciuto come la mente dell'omicidio, dimostrando di essere una persona "fredda, violenta e bugiarda".

Secondo la legge brasiliana, solo dal 2017 l'ormai ex calciatore potrà chiedere l'inserimento nel regime di semi-libertà. Avvilito, Bruno non ha mostrato alcuna reazione al momento della condanna. In una conferenza stampa, il procuratore Enrico Wagner Vasconcelos de Castro ha dichiarato che presenterà appello contro la decisione della Corte. "Ci si aspettava una condanna dai 28 ai 30 anni", ha dichiarato. Anche i legali della difesa hanno annunciato ricorso. Nel leggere la sentenza, il giudice Marixa Fabiane ha definito Bruno la mente di un "complotto diabolico".

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