Europei di atletica di Berlino: 89 atleti azzurri convocati
Anche tre della categoria Juniores. A rischio la partecipazione di Daisy Osakue

Il direttore tecnico delle squadre nazionali assolute di atletica, Elio Locatelli, ha comunicato l'elenco dei convocati alla XXIV edizione dei Campionati Europei, in programma a Berlino dal 6 al 12 agosto. Vestiranno l'azzurro complessivamente 89 atleti (49 uomini e 40 donne), con i maschi destinati però ad aumentare di un'unità, quando, al termine del raduno dello sprint (in programma al Cpo di Formia la prossima settimana), verrà ufficializzato il nome del settimo convocato nel gruppo della staffetta del miglio.

Inseriti in squadra, sentito anche il parere del dt delle squadre giovanili e dello sviluppo Stefano Baldini, anche tre atleti della categoria Juniores, reduci dalla recente rassegna iridata Under 20 di Tampere, in Finlandia: l'ottocentista Simone Barontini, e i quattrocentisti Elisabetta Vandi ed Edoardo Scotti (quest'ultimo, già quarto frazionista della staffetta 4x400 oro mondiale).

Tra i selezionati, due campioni europei in carica (oro ad Amsterdam due anni fa): il saltatore in alto Gianmarco Tamberi, e la quattrocentista Libania Grenot (che fu oro anche due anni prima, a Zurigo). Tra gli altri azzurri di spicco, da citare Antonella Palmisano, bronzo mondiale dei 20km di marcia lo scorso anno a Londra, Fabrizio Donato, bronzo olimpico a Londra 2012 e oro europeo a Helsinki lo stesso anno, alla sesta partecipazione alla rassegna continentale, Alessia Trost, bronzo mondiale indoor dell'alto nel marzo scorso a Birmingham, Filippo Tortu (campione europeo juniores 2017 ma sopratutto primo italiano a correre i 100 metri in meno di 10 secondi, con il 9.99 realizzato a Madrid il 22 giugno scorso). E' la seconda squadra più numerosa di sempre iscritta ad un Campionato Europeo, inferiore solo a quella di Monaco 2002, quando a vestire la maglia azzurra furono in 95. 

Europei a rischio per Daisy Osakue, campionessa nel lancio del peso e del disco. La 22enne italiana di origini nigeriane è stata colpita al volto da un uovo tirato da un'auto in corsa mentre tornava a casa a Moncalieri, alle porte di Torino. Un'aggressione che le ha provocato una lesione alla cornea per curare la quale deve usare una dose di cortisone troppo alta per poter passare i test antidoping.

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