Europa League, Nagatomo salva l'Inter: 2-2 a S. Siro contro il Rubin

Milano, 20 set. (LaPresse) - Un gol di Nagatomo nei minuti di recupero evita all'Inter un clamoroso ko interno contro il Rubin Kazan nel match d'esordio della fase a gironi di Europa league. Resta il tabù di San Siro per le squadre milanesi, con la partita che termina con il risultato di 2-2. Non un'Inter convincente quella vista a San Siro, dove il Rubin Kazan si è dimostrato avversario più determinato ed equilibrato.

Senza un centravanti puro i nerazzurri non riescono a incidere nel primo tempo, quando appaiono in affanno soprattutto sulla destra dove Karadeniz domina un inguardabile Jonathan, costringendolo anche al fallo da rigore al 17'. Handanovic è bravo a ipnotizzare Natcho ma sulla respinta dello sloveno Ryzantsev è il più veloce e ribadisce in rete. L'Inter trova il guizzo giusto nel finale quando Cassano serve in profondità Cambiasso, l'argentino crossa per il baby Livaja che di testa firma l'1-1.

Nella ripresa la musica non cambia, con l'Inter che prova a spingere ma è il Rubin a rendersi più pericoloso. All'82', poi, i russi passano con un gran gol di Rondon che va via a Ranocchia e fulmina Handanovic appena entrato in area. Punta nell'orgoglio l'Inter si riversa in avanti e nei minuti di recupero trova il 2-2 con Nagatomo, bravo a deviare in rete un cross dalla destra di Milito.

INTER - RUBIN KAZAN 2-2

Reti: 17' Ryzantsev, 39' Livaja, 82' Rondon, 91' Nagatomo.

Inter: Handanovic; Jonathan (46' Guarin), Ranocchia, Samuel, Nagatomo; Cambiasso, Zanetti, Gargano; Coutinho; Cassano (67' Pereira), Livaja (60' Milito). Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Rubin Kazan: Ryzhikov; Sharonov, Cesar Navas, Kuzmin, Marcano; Bocchetti (81' Kaleshin), Natcho, Ryazantsev (69' Orbaiz), Karadeniz (85' Kasaev); R. Eremenko; Rondon. Allenatore: Kurban Berdyev.

Arbitro: Deniz Aytekin (Ger).

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