Europa League, Inter ok in Islanda: Stjarnan travolto 3-0 e qualificazione ipotecata

Reykjavik (Islanda), 21 ago. (LaPresse) - Parte col piede giusto la stagione dell'Inter in Europa League. Con una prova matura e senza sbavature gli uomini di Walter Mazzarri battono 3-0 lo Stjarnan sul suo terreno di gioco e ipotecano la qualificazione alla fase a gironi della seconda manifestazione continentale in ordine di importanza. Sono le nove di sera in Islanda (le 23 in Italia, ndr), quando l'Inter scende in campo per la prima partita della stagione 2014/2015. Inter schierata in maglia nerazzurra da Walter Mazzarri con un 3-5-1-1 con Handanovic tra i pali, Ranocchia, Vidic, Jesus sulla linea difensiva, Jonathan e Dodò sulle fasce Hernanes e Kovacic interni con M'Vila mediano davanti alla difesa. Botta alle spalle di Icardi. Padroni di casa in campo con un 4-2-3-1 a linee molto compatte, con grandissima attenzione alla fase difensiva. Dopo una prima fase di studio, l'Inter cresce mano a mano che la gara entra nel vivo anche se il più pericoloso dei nerazzurri è un difensore su palla inattiva. Tocca ad Andrea Ranocchia, il capitano, impegnare in due occasioni il portiere dello Stjarnan. La seconda delle quali al 23' con Finsen bravo sulla linea a salvare Jonsson e lo zero a zero. Sono 15 le partite consecutive dello Stjarnan senza sconfitte, dallo scorso 18 giugno infatti la squadra islandese sta costruendo la stagione più importante della sua recente storia. Una costruzione che ha la dimensione del fortino difensivo organizzato da Runes Paul Sigmundsson tecnico dello Stjarnan. Ci vuole così un ariete per abbattere la munita difesa scandinava e allora ci pensa Mauro Icardi che conferma, una volta di più, quanto sa essere letale sotto porta. Primo goal europeo per lui e assist per Dodò uno dei migliori tra i ventidue in campo. E' il minuto 40' e l'Inter è in vantaggio.

Il secondo tempo inizia con l'Inter che attacca ancora a spron battuto. Al 48' Jonathan sulla destra sfrutta alla perfezione un filtrante di Hernanes e trova sul versante opposto Dodò nella più classica delle azioni delle squadre di Mazzarri: colpo di testa ravvicinato del numero 22 per il raddoppio dell'Inter. Al 61' esordio ufficiale per Pablo Daniel Osvaldo al posto di Botta. Tre minuti più tardi Vidic subisce un fallo che non viene ravvisato dal direttore di gara (il croato Strahonja, ndr), nel recuperare, commette a sua volta una irregolarità che viene sanzionata con il cartellino giallo. Al 70' doppio cambio per gli islandesi con Toft e Johannsson che sostituiscono Johannsson e Runarsson garentendo maggior peso specifico all'attacco dei padroni di casa. Non rischia però quasi niente l'Inter, se non con un tiro da fuori di Finsen, ben parato da Handanovic. All'86' arriva la prima fiammata di Osvaldo, che si libera con classe di due avversari e calcia a incrociare cogliendo la traversa grazie ad una bellissima traiettoria. E' una serata di prime volte e due minuti dopo D'Ambrosio sfrutta un bell'assist di Kuzmanovic, subentrato a Hernanes, e batte con un siluro, di fronte al settore dedicato ai tifosi dell'Inter, il portiere islandese. Primo goal in nerazzurro e prima rete in Europa per l'esterno napoletano. Finisce 3-0 il primo match del playoff di Europa League. Un'Inter apparsa in crescita sia di condizione che nella qualità del gioco espresso. Il ritorno in programma giovedì prossimo per la allo stadio Meazza sarà a questo punto una pura formalità.

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