Europa League: Helsinki gela Torino, granata scivolano al secondo posto

Helsinki (Finlandia), 6 nov. (LaPresse) - L'Helsinki gela il Toro. Per i granata trasferta in Finlandia amarissima: sul sintetico ghiacciato, sotto una temperatura che sfiora i -3, i padroni di casa si impongono 2-1 con le reti dei due difensori centrali, Baah e Moren, e conquistano i primi tre punti in un girone che fino a stasera li vedeva fanalini di coda a quota zero. La squadra di Ventura interrompe la striscia positiva in Europa e vede sfumare la possibilità di centrare le qualificazione ai sedicesimi, a tutto vantaggio del Bruges che si prende il primo posto del gruppo. Tante le colpe dei granata, apparsi poco incisivi contro un avversario tecnicamente inferiore ed ampiamente alla portata. Il Toro si sveglia in pratica solo nel finale, dove va segno con Quagliarella: ma non basta a riaprire la gara. Le scelte di Ventura devono necessariamente tenere conto della delicata trasferta di domenica sera sul campo della Roma. Restano in Italia molti titolari, in attacco, c'è Martinez ad affiancare Quagliarella.

Primo tentativo granata con Martinez, ma il suo sinistro non inquadra la porta. Alla mezz'ora Quagliarella cerca la deviazione aerea sulla punizione di Sanchez Mino, Doblas salva in due tempi. Sfortunato il Toro pochi minuti dopo, con il palo centrato da Sanchez Mino con una gran conclusione da fuori area: c'è il tocco decisivo del portiere di casa. L'Helsinki non intende restare a guardare e Padelli deve uscire sulla minaccia portata da Kandij. Si va al riposo con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0 non prima di aver assistito ad un insolito fuoriprogramma: l'arbitro Hunter infatti accusa un problema muscolare ed è sostituito dal quarto uomo. Nei primi minuti della ripresa, grosso brivido per il Toro con Kandij che vince un rimpallo con Gaston Silva: per fortuna dei granata il suo diagonale non porta problemi a Padelli. Ventura prova a dare freschezza al suo attacco inserendo Larrondo per Martinez. Ma al quarto d'ora sono i padroni di casa a passare: Savage raccoglie un traversone dalla destra e scarica verso la porta, Padelli respinge ma nulla può sul tap-in da due passi di Baah. L'inviolabilità europea della porta granata si interrompe dopo 690 minuti.

I finlandesi giocano in maniera decisamente più sciolta, i granata sono in evidente difficoltà: Padelli è ancora chiamato all'intervento sul sinistro di Kandji. Ventura si gioca la carta El Kaddouri e richiama Benassi. Il Toro tenta di scuotersi, Larrondo sfiora il pareggio con un colpo di testa con la palla che si spegne fuori di pochissimo. L'ultimo cambio granata vede l'ingresso in campo di Molinaro per Masiello, ma a trovare il gol è ancora l'Helsinki: Savage fa da sponda sulla punizione di Lod, Moren è al posto giusto e può battere Padelli per il 2-0 (36'). Gli ospiti hanno un sussulto d'orgoglio e si portano disperatamente all'attacco: Sanchez Mino scodella con il sinistro per Molinaro che non riesce a calciare in porta. Ghiotta occasione sprecata. Va meglio nell'azione successiva, con Quagliarella che, sugli sviluppi di una punizione, risolve in mischia e consente al Toro di dimezzare lo svantaggio (45'). Gara riaperta, ma l'assalto finale degli ospiti non porta frutti: i tre punti restano ad Helsinki. In campionato, servirà ben altro Toro contro la Roma.

HJK HELSINKI-TORINO 2-1

RETI: st 15' Baah (H), 36' Moren (H), 45' Quagliarella (T).

HJK HELSINKI: Doblas; Sorsa, Vayrynen (30' st Perovuo), Baah, Lampi; Annan, Moren; Savage, Lod, Zeneli (41' st Alho); Kandji (45' st Heikkila). A disp. Eriksson, Mannstrom, Bance, Porokhara. All. Lehkosuo.

TORINO: Padelli; Glik, Jansson, Gaston Silva; Darmian, Benassi (19' st El Kaddouri), Gazzi, Sanchez Mino, Masiello (26' st Molinaro); Martinez (10' st Larrondo), Quagliarella. A disp. Gillet, Nocerino, Dalmasso, Edera. All. Ventura.

ARBITRO: Arnold Hunter.

NOTE: ammoniti Annan (H), El Kaddouri (T).

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