Eto'o: Ipocrita chi nega di giocare per denaro

Madrid (Spagna), 6 ott. (LaPresse) - "Se sono andato via dall'Inter per denaro? C'era un'offerta molto importante con tutto ciò che comportava e io l'ho accettata. Tutti quei calciatori che negano di cambiare squadra per denaro sono degli ipocriti". Lo ha detto in una intervista esclusiva ad As, Samuel Eto'o. "Una volta ho detto che io corro come un negro per vivere come un bianco. Ecco, oggi posso dire di aver raggiunto questo obiettivo. Ho superato tante difficoltà - ha detto l'attaccante dell'Anzhi - e voglio essere da esempio per tutti i bambini del mondo, ovunque si trovino".

Eto'o ha spiegato così la decisione di lasciare l'Italia e accettare la super offerta del club russo, tanto da diventare il calciatore più pagato al mondo. "Io ho una visione diversa dagli altri - ha detto il camerunense - mi hanno fatto una proposta vantaggiosa e io l'ho accettata. Le cose in Russia stanno andando bene, meglio di quanto pensassi". E ancora: "Io rispetto l'opinione di tutti, ma ripeto, per me era importante dare una possibilità a tutti i bambini africani che sognano di diventare calciatore come me. Con questo contratto - aggiunge - ho superato quelle barriere di cui ho parlato in precedenza".

Eto'o ha parlato anche degli obiettivi della sua nuova squadra: "Non sappiamo dove possiamo arrivare, ma l'obiettivo della società è quello di diventare un punto di riferimento in Europa. La cosa più importante - ha spiegato l'ex interista - è che le cose vengano fatte bene e che ci sia una buona organizzazione. Poi i risultati arriveranno".

Su come hanno fatto i russi a convincerlo, Eto'o ha detto: "Conoscevo Mosca, ma in realtà non sapevo nulla del Daghestan. Nel contratto ho chiesto subito di inserire clausole sulle condizioni di lavoro, prima ancora di parlare di soldi. Appena raggiunto un accordo in tal senso ho detto di sì all'Anzhi". "In Europa - ha detto ancora Eto'o - ho conosciuto tutte le gioie che un giocatore può avere. Barcellona e Inter mi hanno dato l'opportunità di vincere tutto, il Maiorca mi ha dato la possibilità di crescere. Avevo raggiunto un punto in cui dovevo provare un'altra avventura e una nuova strada".

Eto'o ha parlato infine dei suoi allenatori di riferimento: "Non voglio fare paragoni, ma posso dire che per me Luis Aragones è il miglior allenatore di tutti i tempi e Mourinho il migliore del mondo oggi. Sono stato fortunato ad avere anche Pep (Guardiola, ndr), che è unico nel suo genere, ma ho imparato molto lavorando con Mou, sia come allenatore che come persona".

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