Eto'o a tifosi Inter: Con Pazzini e Ranieri torneremo grandi

Milano, 26 set. (LaPresse) - In una lunga intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport alla vigilia della sfida di Champions League fra Cska Mosca ed Inter l'ex centravanti nerazzurro Samuel Eto'o torna a parlare della sua esperienza nerazzurra.

Il camerunese si è detto arrabbiato per il momento buio trascorso dalla squadra: "Ogni volta che mi arrivava un sms con il risultato dell'Inter mi veniva voglia di spaccare il telefonino - ha detto - Non smettero mai di essere interista. Per l'Inter soffro". Sui motivi della crisi Eto'o preferisce non sbottonarsi ma cerca comunque di infondere ottimismo: "Credo che il peggio sia passato - ha detto- L'Inter si riprenderà, anche perchè mi fido ciecamente di Moratti.

Proprio per il numero uno nerazzurro l'africano ha parole al miele: "Con me è stato come un padre - ha spiegato - continuiamo a sentirci e farà sempre parte della mia vita".

Eto'o non si tira indietro neanche quando c'è da parlare di allenatori: "Con Gasperini ci siamo parlati a Pinzolo - ha detto - ognuno aveva le sue idee di calcio. Non posso dire di aver fatto in tempo a conoscerlo bene ma credo sia una brava persona ed un buon tecnico".

Più dolci però le parole per Claudio Ranieri: "Sono felice che l'abbiano scelto. Peccato che quando è arrivato io ero già andato via - ha spiegato - ci rincorriamo da un sacco di tempo. Mi voleva già al Chelsea ed alla Juve avrei lavorato volentieri con lui".

Eto'o ha le idee chiare anche su chi potrebbe essere il grande artefice della rinascita nerazzurra ovvero Giampaolo Pazzini: "Finora hanno fatto giocare poco il Pazzo ma sono convinto che appena tornerà titolare stabilmente quella maglia sarà difficile togliergliela. E' uno dei miei rimpianti. Avrei voluto giocare di più con lui".

Le ultime due battute sono sullo stadio di Makhachkala: "Piccolino tipo Cesena ma molto caldo", e su un'eventuale ritorno a Milano con il grande amico Marco Materazzi: "Verrò per un derby insieme a Matrix. Però in casa dell'Inter", ha concluso Eto'o.

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