Elezioni Usa: i bookie si spaccano, in quota il pareggio tra Obama e Romney
ROMA - Almeno 120 milioni di americani sono attesi alle urne per eleggere il presidente degli Stati Uniti, con gli ultimi sondaggi che vedono Barack Obama e Mitt Romney virtualmente in parità, pur con un lieve vantaggio del presidente uscente in diversi Stati-chiave, come l'Ohio, che potrebbero dargli i 270 voti elettorali necessari a vincere. Con un esito così incerto, i bookmaker si spaccano: la sigla William Hill ha aperto le scommesse sul pareggio (a 26,00), ma Obama resta il favorito - due giocatori su 3 puntano sulla sua vittoria - nonostante le quote siano state leggermente ritoccate al rialzo. Anche se i primi seggi in Indiana e Kentucky chiuderanno alle 18 e i primi risultati saranno diffusi poco dopo la mezzanotte (le 6 del mattino in Italia), il bookmaker irlandese Paddy Power è così sicuro della vittoria di Obama che ha già cominciato a pagare gli scommettitori (il 75%) che hanno puntato sul secondo mandato del presidente per un "pay out" (le vincite pagate) da circa 500mila euro. MSC/Agipro

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata