Economia, la crisi di Cipro lancia il 'bitcoin': si scommette sul boom della moneta elettronica
ROMA - Mentre la crisi di Cipro tiene col fiato sospeso l'Europa e indebolisce l'euro, gli investitori continuano a puntare sul bitcoin, la moneta virtuale indipendente da qualsiasi autorità che si può scambiare in maniera anonima su internet. In pochi giorni, il bitcoin ha triplicato il suo valore e i bookmaker scommettono sul boom entro la fine dell'anno. Attualmente un bitcoin vale circa 79 dollari: per la sigla Paddy Power resterà sotto i 100 dollari (a 1,80), ma si sale a 2,38 perchè il suo valore sia inferiore ai 500 dollari. A 2,50 la possibilità che, tra 4 anni, un bitcoin superi i 500 dollari. I bookmaker scommettono anche sul fondatore della moneta elettronica, creata nel 2009 da un anonimo conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto: quasi certo che sia di nazionalità giapponese (a 1,05), mentre si sale a 8,00 per uno statunitense. L'adozione della moneta virtuale da parte di uno Stato potrebbe essere solo questione di tempo: scegliere il bitcoin come valuta nazionale per un qualsiasi Paese, entro la fine del 2017, è un'ipotesi da 13 volte la scommessa. Difficilmente però i bitcoin potrebbero risollevare l'economia di Cipro: l'uscita dall'euro e l'adozione della valuta elettronica si gioca 100 a 1. MSC/Agipro

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