Dopo Del Piero, anche Materazzi sbarca in India: Qui per allenare, ma se serve gioco

Nuova Delhi (India), 24 set. (LaPresse) - Dopo Alex Del Piero, anche un altro campione del Mondo del 2006 Marco Materazzi sbarca in India. L'ex difensore dell'Inter e della Nazionale sarà il nuovo allenatore-giocatore dei Chennaiyin Titans che prenderanno parte alla Indian Super League, il campionato a 8 squadre in programma dal 12 ottobre al 20 dicembre. Una lega ricca di star del calcio europeo sul viale del tramonto, come gli ex juventini Del Piero, Trezeguet e Anelka, gli ex Arsenal Ljungberg e Pires, lo spagnolo Capdevilla. Con Materazzi ai Titans giocherà l'ex nazionale brasiliano Elano. "Per me è un altro mondo, è tutto differente: io ero un giocatore e da oggi sarò l'allenatore. Farò del mio meglio in questo nuovo lavoro. E se i ragazzi mi seguiranno sarò felice. Sono qui per alllenare, ma mi allenerò anche per giocare", ha dichiarato il 41enne ex nerazzurro ai media indiani. "Al momento abbiamo fatto 3 allenamenti, i ragazzi hanno una buona attitudine ma abbiamo bisogno ancora di tre giocatori indiani perchè le regole lo prevedono. Abbiamo dei buoni stranieri e spero ne avremo altrettanti giocatori indiani", ha aggiunto Materazzi.

"Ci sono tanti buoni giocatori nelle altre squade, ma si gioca in undici", ha dichiarato ancora Materazzi che si pone come obiettivo anche quello di far crescere la popolarità del calcio nello sconfinato continente indiano. "Qui il cricket è una religione ma noi cresceremo molto velocemente e abbiamo davanti un lungo cammino. Sono felice di giocare con alcuni dei migliori giocatori indiani nella ISL", ha detto ancora l'ex interista nel corso della presentazione della sua nuova squadra insieme al co-proprietario Vita Dani. "Il calcio è lo sport più popolare del mondo. Faremo del nostro meglio per renderlo più popolare anche in India, forse in circa 10 anni", ha dichiarato ancora Materazzi. Il Campione del Mondo 2006 ha ribadito che lui principalmente farà l'allenatore e che scenderà in campo solo se ce ne sarà davvero bisogno. "Prima di tutto farò l'allenatore. In una partita possiamo schierare al massimo sei stranieri e se ci sarà bisogno di una mano giocherò. Abbiamo un sacco di buoni giocatori e non sono il migliore di loro. Dobbiamo crescere nel torneo. Il nostro obiettivo è vincere e faremo del nostro meglio per riuscirci", ha dichiarato ancora.

"È una grande opportunità per me essere il manager della squadra. È la prima volta nella mia carriera. Sono stato a Bangalore e siamo tutti felici di esserci allenati insieme", ha proseguito. Alla domanda se avrà abbastanza tempo per portare il Chennaiyin FC ad essere pronto per l'esordio in campionato tra 20 giorni, Materazzi ha detto: "Dobbiamo lavorare duro. Le altre squadre hanno già iniziato ad allenarsi prima di noi, ma dobbiamo fare bene. Lavoreremo duro e daremo il massimo per vincere le partite". Infine inevitabile una domanda sull'episodio che lo ha fatto passare alla storia del calcio: la testata ricevuta da Zinedine Zidane nella finale della Copp del Mondo 2006. "La cora più importante è aver vinto la Coppa dopo aver segnato anche un gol", ha glissto Materazzi.

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