Doping, Petrucci: Sentenza Tas? Sport italiano manterrà immagine pulita

Roma , 7 ott. (LaPresse) - "La decisione del Tas sull'ok agli atleti dopati ai Giochi? E' stata una delusione, ma la dobbiamo rispettare. Si può anche non vincere ma per noi l'importante è avere un'immagine pulita". Così il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ai microfoni di Sky Sport a proposito della sentenza del Tas di Losanna che ha invalidato la norma del Cio che impedisce ad atleti che hanno ricevuto più di sei mesi di squalifica per doping di prendere parte alle Olimpiadi.

"Noi siamo contenti della nostra immagine e vogliamo restare a posto con la coscienza. Le nostre federazioni - ha aggiunto Petrucci - sanno qual'è la linea del Coni, ora vedremo se le altre federazioni avranno il coraggio di mettere in gara questi atleti e rispettare la sentenza. Noi andremo avanti per la nostra strada".

Il massimo esponente dello sport italiano torna poi sulla differenza con cui viene trattato il tema doping in Italie a all'estero: "La mia tristezza è che non siamo ancora riusciti a imporre che ogni Comitati olimpico dovrebbe fare lo stesso numero di controlli. Nel nostro calcio si fanno 6mila controlli all'anno e negli altri paesi la metà, è normale poi che all'estero escono pochissimi casi di positività".

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