Doping, Cremlino nega accuse. Putin convoca i capi delle federazioni sportive

Mosca (Russia), 10 nov. (LaPresse/Reuters) - Vladimir Putin ha convocato per domani una riunione con i vertici delle federazioni sportive della Russia per discutere i preparativi per i Giochi Olimpici del 2016 in Brasile.

Intanto la Wada, l'agenzia mondiale antidoping, ha sospeso provvisoriamente il laboratorio antidoping di Mosca. La notizia arriva all'indomani del report presentato da una commissione indipentendente della Wada in cui si chiede la sospensione della Russia dalle competizioni internazionali per diffusi casi di doping.

Accuse ritenute "infondate" dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Una posizione in contrasto con quella de ministero dello Sport della Russia che si è invece detto aperto a collaborare con l'agenzia mondiale antidoping (Wada) per eliminare eventuali irregolarità commesse dall'agenzia antidoping russa e dal suo laboratorio, pur affermando che le politiche russe rispettano appieno le norme dell'agenzia. Ieri la Commissione indipendente della Wada ha chiesto che la federazione di atletica di Mosca sia bandita dalle competizioni, tra cui le Olimpiadi 2016 in Brasile. "La Russia è stata ed è pienamente impegnata nella lotta contro il doping nello sport", ha affermato il ministero nella nota.

Il ministro dello Sport di Mosca, Vitaly Mutko, ha dichiarato che non ci sono prove delle accuse contro la federazione di atletica del suo Paese e che i campioni che la Wada ha accusato siano stati distrutti prima di una ispezione lo siano stati su richiesta dell'organizzazione stessa. Il ministero ha anche precisato che le politiche antidoping russe rispettano pienamente le "rigide raccomandazioni" della Wada e del Comitato olimpico internazionale.

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