Doping al Giro d'Italia, UCI sospende Santambrogio positivo all'Epo

Torino, 3 giu. (LaPresse) - L'UCI ha sospeso il ciclista italiano Mauro Santambrogio per essere risultato positivo ad un controllo antidoping durante il Giro d'Italia. E' quanto si legge in una nota dell'Unione ciclistica internazionale. Il ciclista della Fantini Selle Italia è risultato positivo all'EPO dopo la prima tappa del Giro d'Italia, lo scorso 4 maggio. Le analisi provengono dal laboratorio accreditato WADA di Roma.

Santambrogio è sospeso da tutte le attività fino a quando non sarà convocato di fronte al collegio giudicante della Federazione Ciclistica Italiana, che dovrà determinare l'eventuale violazione dell'articolo 21 del regolamento antidoping dell'UCI. Santambrogio ha il diritto di richiedere le controanalisi. Il 29enne ciclista nativo di Erba, professionista dal 2004, ha vinto quest'anno la 14/a tappa del Giro d'Italia la Cervere-Bardonecchia di 168km.

DI ROCCO
- "Non voglio ripetermi. Vale quanto ho dichiarato per Di Luca. Evidentemente ci sono alcuni ciclisti che non hanno capito e sperano ancora di farla franca a spese di tutti gli altri". E' il commento di Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo. "Proprio oggi - prosegue - la nostra Procura Federale guidata dal Procuratore Giovanni Grauso sta svolgendo le audizioni legate al caso Danilo Di Luca e la notizia che riguarda un suo compagno di squadra induce ad allargare e approfondire l'indagine in modo scrupoloso e determinato. Risponderemo coi fatti per fare piazza pulita di questi residui del passato". "Chiedo soltanto - prosegue Di Rocco - che il nostro sforzo sia sostenuto senza strumentalizzazioni e senza fare di tutta l'erba un fascio. C'è stato un punto di svolta oltre il quale abbiamo stabilito di procedere con sanzioni drastiche contro chi sgarra". "Ricorreremo anche alle vie legali per tutelare gli interessi e l'immagine del movimento ciclistico italiano", conclude il presidente della Federciclismo.

SCINTO -
"Avete ragione, massacratemi pure, io mi fidavo sono dei pazzi e io un coglione a credere a loro specialmente sono dei pazzi e malati". Così scrive sul suo profilo Twitter Luca Scinto, direttore sportivo della Vini Fantini.

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