Djokovic: Su Zika mi informerò, ma rinvio di Rio è impensabile
Più di 100 scienziati hanno firmato una lettera aperta all'Oms chiedendo il rinvio dei Giochi

Novak Djokovic ammette che si sta interessando al virus Zika, ma il suo programma è quello di disputare le Olimpiadi e ritiene che l'annullamento dei Giochi sarebbe "impensabile". Più di 100 scienziati hanno firmato una lettera aperta all'Organizzazione Mondiale della Sanità chiedendo il rinvio della competizione in Brasile. L'Oms, però, continua a ribadire che il virus Zika non è una ragione per spostare o posticipare i Giochi. "Ho bisogno di informarmi di più in modo da poterne parlare più in dettaglio, perché per il momento sto pensando di giocare le Olimpiadi", ha spiegato il serbo, numero uno del ranking Atp, attualmente impegnato al Roland Garros di Parigi.

"Nessun cambiamento. Ma vediamo cosa succede. Pensare di annullare i Giochi Olimpici è impensabile, onestamente. Voglio dire, molti atleti e persone hanno già programmato in anticipo, così come tante persone hanno già prenotato viaggi ed alloggi a Rio". "Naturalmente dobbiamo avere il senso comune che la salute sia la cosa più importante per chiunque sia lì - ha aggiunto Djokovic - ma dobbiamo pensare non solo alle persone che arrivano a Rio. Che diciamo delle persone che lì ci abitano? Non se ne parla abbastanza. Quindi penso che dobbiamo guardare da diverse prospettive, al fine di raggiungere le giuste conclusioni".

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