Disordini Legia Varsavia-Lazio, ambasciatore Italia in Polonia conferma:137 fermi, processi in corso

Torino, 29 nov. (LaPresse) - Sono 137 i tifosi della Lazio fermati a Varsavia per i disordini di ieri sera prima della partita di Europa League con il Legia Varsavia. I processi sono già in corso e dovrebbero concludersi al massimo entro domenica. Lo ha confermato ai microfoni di Sky Sport l'ambasciatore italiano a Varsavia Riccardo Guariglia. "Stamattina all'alba abbiamo avuto una lista di 137 connazionali fermati per diverse tipologie di reati, dai danneggiamenti ad automezzi all'uso del passamontagna vietato in Polonia, all'aggressione delle forze dell'ordine - ha spiegato l'ambasciatore - Dei reati più gravi se ne occupa il procuratore che forma il capo d'accusa e il giudice, mentre per i reati meno gravi è previsto il rito abbreviato in cui polizia e giudice decidono", ha chiarito Guariglia.

I tempi dei processi saranno quindi brevissimi. "Le autorità polacche decidono di svolgere velocemente questi processi che dovrebbero tenersi tra oggi e domani, al più tardi domenica - ha dichiarato l'ambasciatore italiano - A tutti è stato assegnato un avvocato d'ufficio ed è garantito l'uso della lingua madre. La polizia ha raccolto prove, testimonianze e filmati soprattutto per valutare caso per caso la soluzione di tutti quanti", ha spiegato Guariglia, che auspica che molti tifosi italiani rientrino già oggi. "Penso di sì, ma dipende dall'ordinamento polacco - ha sottolineato - I processati per rito abbreviato saranno rilasciati dietro al pagamento di una multa, la maggior parte rientrano in questa categoria, ma per altri che sono stati fermati bisognerà attendere la decisione del giudice".

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