Dimesso dall'ospedale tifoso del Tottenham aggredito a Roma

Roma, 3 dic. (LaPresse/AP) - Il tifoso del Tottenham accoltellato in un raid antisemita a Roma prima del match di Europa League contro la Lazio è stato dimesso oggi ed ha fatto ritorno a Londra. Ashley Mills ha incontrato i giornalisti presso l'ospedale San Camillo, spiegando che spera di riprendere al più presto la sua normale attività.

Il tifoso inglese non ha voluto commentare ciò che è accaduto nel pub di piazza Campo de Fiori due settimane fa: "Davvero non voglio parlarne.... La cosa più importante ora è che la mia gamba sta migliorando sempre di più". Mills era stato ferito da una coltellata che aveva reciso l'arteria femorale della coscia destra, il dottor Piergiorgio Cao, che lo ha preso in cura, ha spiegato che ha rischiato seriamente di perdere la vita se non fosse stato operato immediatamente.

"Abbiamo effettuato una riparazione completa dell'arteria senza usare materiale artificiale - ha spiegato il dottor Cao - che è molto importante, perché questo tipo di ferite spesso possono nascondere un pericolo di infezione. Finora la ferita appare molto pulita, quindi sono molto ottimista per un recupero molto veloce e completo". Mills ha anche subito un taglio al cuoio capelluto. "Non mi fa troppo male. Una volta che i miei capelli ricresceranno andrà tutto bene", ha dichiarato ancora.

Il cittadino inglese ha anche detto che nonostante quanto accaduto rimarrà un tifoso di calcio e spera di tornare "il prima possibile" a White Hart Lane per le partite del Tottenham. "Amo ancora il calcio e ho intenzione di andare allo stadio appena possibile", ha dichiarato Mills. Per l'aggressione ai suoi danni sono state arrestate due persone, tifosi della Roma, ai quali è stato anche inflitto il divieto di ingresso allo stadio per cinque anni. Almeno altre sette persone sono rimaste ferite nel raid al pub dello scorso 22 novembre.

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