Di Stefano, Blatter: Era il mio giocatore preferito. Perez: Ha reso grande il Real

Rio de Janeiro (Brasile), 7 lug. (LaPresse) - "Sono triste nell'apprendere della morte di Alfredo Di Stefano, il calciatore più completo che abbia mai visto". Così il presidente della Fifa Joseph Blatter ricorda Alfredo Di Stefano, l'ex campione del Real Madrid scomparso oggi all'età di 88 anni. "E' stato il mio giocatore preferito - ha aggiunto - Se n'è andata una leggenda. Rip".

PEREZ - Alfredo Di Stefano è il Real Madrid, è stato lui a rendere questo club il più amato e ammirato al mondo". Con queste parole Florentino Perez, presidente del Real Madrid, ha commentato la scomparsa di Alfredo Di Stefano. "E' un giorno tristissimo per mondo madridista, un giorno che non avremmo mai voluto che arrivasse - ha dichiarato Perez - Esprimo a nome mio e a nome del club tutto l'affetto possibile nei confronti della famiglia di Alfredo, dei suoi colleghi, dei suoi amici. Ci ha lasciato il più grande giocatore nella storia del Real Madrid e il giocatore più grande e migliore di tutti i tempi. Gli saremo eternamente grati, Alfredo ha cambiato la storia di questo club e di questo sport, ed è un onore testimoniarlo a coloro che non hanno potuto ammirare le gesta di questo campione".

MESSI-HIGUAIN - Anche l'attaccante del Napoli Gonzalo Higuain su Twitter ha rivolto un saluto a una leggenda del calcio argentino: "Un forte abbraccio alla famiglia Di Stefano, sei stato un grandissimo giocatore, grazie di tutto". Il connazionale Messi scrive invece che "il mondo ha perso una leggenda oggi, Don Alfredo Di Stefano. E' stato un uomo straordinario dentro e fuori dal campo, i miei pensieri vanno alla famiglia e agli amici", ha aggiunto la 'Pulce' argentina tramite il proprio profilo Facebook.

BENITEZ - "Di Stefano per il Real Madrid è stato tutto, riposa in pace". Rafa Benitez saluta l'ex calciatore argentino, morto oggi all'età di 88 anni, direttamente sul suo sito internet: "Ho appena appreso la notizia della morte di Don Alfredo Di Stefano Laulhé, che si è spento presso l'Ospedale 'Gregorio Marañón' di Madrid - ha scritto il tecnico del Napoli - Le mie più sentite condoglianze in primis alla sua famiglia, in secondo luogo al Real Madrid dove ha rappresentato tutto e poi al calcio spagnolo, al calcio argentino e al calcio in generale per questa grande perdita. Riposa in pace".

TORINO - "Di Stefano aiutò le famiglie vittime della strage di Superga". Il Torino sul suo sito ufficiale saluta Alfredo Di Stefano: "E' scomparso oggi, a 88 anni, Alfredo Di Stefano, uno dei più grandi interpreti nella storia del calcio mondiale - si legge nella nota - Presidente onorario del Real Madrid dal 2000, con la camiseta blanca da calciatore vinse 5 Coppe dei Campioni e 8 campionati di Spagna. Argentino di Buenos Aires, fu con il River Plate uno dei protagonisti dell'amichevole organizzata a Torino, poche settimane dopo la tragedia di Superga, per onorare la memoria del Grande Torino e dare un aiuto concreto alle famiglie delle vittime. In quella partita, disputata il 26 maggio 1949 contro il Torino Simbolo, una selezione dei migliori calciatori della Serie A, Di Stefano realizzò il gol del definitivo 2-2. Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Fc esprimono il loro profondo cordoglio alla famiglia Di Stefano".

JUVENTUS - "Un fuoriclasse inarrivabile, una leggenda senza tempo". Inizia così il ricordo da parte della Juventus di Alfredo Di Stefano, ex campione del Real Madrid scomparso oggi all'età di 88 anni. "Quando si pensa ai più grandi di sempre il nome di Alfredo Di Stefano è uno dei primi che vengono in mente, perché con la sua classe infinita e il suo Real Madrid ha scritto pagine indelebili di storia - si legge nella nota presente sul sito ufficiale del club di Corso Galileo Ferraris - Elencare tutti i suoi successi è un compito improbo: bastino le cinque Coppe dei Campioni consecutive, la Coppa Intercontinentale del 1960, gli otto campionati, i due Palloni d'Oro conquistati con le Merengues". Proprio i bianconeri incrociarono spesso Di Stefano. "Una squadra stellare, che la Juventus affrontò in tre occasioni, nella febbraio 1962, nei quarti di finale di Coppa dei Campioni: fu proprio Di Stefano a decidere la prima sfida, giocata a Torino e vinta per 1-0 dal Real con un suo calcio di rigore. La Juve si rifece al Bernabeu, imponendosi con un gol di Sivori e si rese necessario lo spareggio - si legge ancora - A Parigi vinse il Real 3-1 e Di Stefano non segnò, ma si rifece subito in semifinale, contro lo Standard Liegi, siglando il primo dei quattro gol dei Blancos e divenendo il capocannoniere di quell'edizione, vinta poi dal Benfica, con sette reti. Alfredo Di Stefano è scomparso oggi, all'età di 88 anni e la Juventus si unisce al cordoglio di tutto il mondo del calcio per la scomparsa di un fiero avversario, di un campione inimitabile".



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