Derby Coppa Italia, gioia Lazio: Vittoria meritata. Roma mastica amaro

Roma, 26 mag.(LaPresse) - La gioia da una parte lo sconforto e la delusione dall'altra in attesa, da ambo le parti, di pianificare la prossima stagione. Nel frattempo la Lazio, ebbra di felicitià, festeggia la sesta Coppa Italia nella sua storia, mentre la Roma si lecca le ferite al termine della seconda stagione fallimentare consecutiva. La squadra di Vladimir Petkovic ha lasciato l'Olimpico su un bus scoperto per raggiungere i tifosi che nel frattempo si erano già riversati nelle piazze e nelle vie della Capitale per festeggiare. Piazza del Popolo il centro focale dei festeggiamenti biancocelesti, andati avanti fino a notte fonda.

A fine gara il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, è l'immagine della felicità assoluta: "È una gioia immensa, nella prima volta in cui le due squadre di Roma si ritrovavano in una finale così importante - ha spiegato - Mandare la squadra in ritiro è stato positivo per far ritrovare la serenità. La Lazio non ha mollato mai, ha lottato fino all'ultimo con cuore e polmoni.E' una squadra che ha valori non solo agonistici ma anche di carattere morale". Il presidente biancoceleste assicura anche rinforzi in vista della prossima stagione: "La squadra verrà rinforzata ulteriormente perchè voglio riportare la Lazio a quel ruolo che le compete a livello internazionale", ha spiegato. Grande anche la felicità del condottiero Petkovic, alla sua prima stagione su una panchina italiana: "E' la soddisfazione più grande nella mia carriera da allenatore - ha argomentato - i ragazzi hanno intepretato bene la gara ed è un successo meritatissimo. Siamo stati più squadra della Roma ma meritano anche loro un complimento".

Il serbo, allo stesso tempo, resta abbottonato sul suo futuro: "Se mi sento troppo poco considerato? Il risultato di oggi è ottimo perché abbiamo vinto un trofeo che nessuno si aspettava. Ho ancora un anno di contratto e ci siederemo a parlare ma se oggi avessi perso mi avreste messo in discussione", ha detto rivolgendosi ai giornalisti. In casa Roma ovviamente l'umore è opposto. Il primo a fare autocritica è il direttore generale Baldini: "Il bilancio della stagione non può essere positivo e me ne assumo tutte le responsabilità", ha spiegato laconico.

"Il presidente ha tutta la voglia del mondo di proseguire con questo progetto, continuerà a fare investimenti per potezniare la squadra - ha comunque voluto precisare cercando di rincuroare i tifosi - Il progetto va avanti, certo si dovranno fare delle riflessioni". Anche se non ancora ufficialmente comunque il futuro della Roma non passerà da Aurelio Andreazzoli, il tecnico sconfitto: "Rifarei tutto quello che ho fatto, senza dubbio - ha spiegato - I ragazzi hanno profuso ogni energia, cercando il risultato come la Lazio. Le due squadre si sono date battaglia, è stata una partita non di alto livello tecnico ma combattutissima e come di solito succede in questi casi è stata decisa da un episodio particolare come è stato".

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