De Laurentiis: Voglio esportare modello Napoli all'estero

Napoli, 1 giu. (LaPresse) - "Voglio esportare il modello Napoli altrove". Il presidente dei partenopei Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Marte ha parlato di un possibile acquisto di una società straniera nel futuro. In tal caso avrebbe già in mente nome e cognome del nuovo tecnico: Edy Reja. "L'ho chiamato: è mia intenzione quella di propagare il calcio italiano in altri posti del mondo - ha confessato il numero 1 del Napoli - Vorrei altre tre squadre oltre al Napoli, una in Inghilterra e gli ho chiesto di farmi da allenatore. Lui mi ha dato una mia adesione, poi probabilmente da qui a quel momento passeranno diversi mesi e lui si sarà impegnato. Questa è la mia idea". In merito al vice di Benitez, De Laurentiis sta pensando a Fabio Pecchia, reduce dalle esperienze poco felici al Gubbio e al Latina e in attesa di rilanciarsi. "E' una persona che stiamo valutando come vice di Benitez - ha rivelato il presidente - Mi piace come persona: è educato, colto e parla le lingue".

In casa Napoli rischia però di scoppiare la grana San Paolo, dato che il certificato d'agibilità non è ancora arrivato. "Ho parlato con il sindaco de Magistris - ha assicurato De Laurentiis - Ha preso un impegno per il certificato di agibilità che gli altri anni abbiamo sempre avuto entro il 31 marzo, mentre non è ancora arrivato. Non vorrei essere obbligato a giocare la Champions a Palermo. Sarebbe una rivoluzione totale con conseguenze gravi". Soprattutto per una società come il Napoli, che ha un marchio fortemente in attivo. "Il nostro brand è in crescita, le prime tre di questa speciale classifica hanno invece una decrescita - ha rivelato il presidente del Napoli -L'Inter ha un -11%, noi un +18%. Mazzarri? Vedrete che farà bene all'Inter e la riporterà subito alla pari", ha concluso De Laurentiis.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata