Da olimpionica ad escort: la confessione dell'americana Hamilton

New York (New York, Usa), 21 dic. (LaPresse/AP) - Da olimpionica ad escort. L'atleta americana Suzy Favor Hamilton, specialista nei 1500 metri, ha confessato di aver affrontato la depressione e le difficoltà del suo matrimonio entrando nel mondo della prostituzione. In una serie di post su Twitter, la Hamilton ha spiegato di essere stata una escort dopo che il sito 'Smoking Gun' ha rivelato la sua doppia vita. La 44enne ex atleta, secondo il portale, avrebbe lavorato nell'ultimo anno come prostituta a Las Vegas, facendosi pagare 600 dollari l'ora per le sue prestazioni sotto il nome di 'Kelly Lundy'.

"Non mi aspetto che la gente capisca", scrive l'americana sul social network. "Ma le ragioni per farlo, per me, avevano un senso in quel momento e sono legati fortemente alla mia depressione". La Hamilton ha detto che suo marito era a conoscenza della sua doppia vita e che "non era favorevole. Cercò di farmi smettere". "Sono fermamente intenzionata a fare ammenda e tornare ad essere una buona madre, moglie, figlia ed amica", ha scritto ancora la Hamilton, che ha gareggiato per gli Stati Uniti alle Olimpiadi del 1992, 1996 e 2000 senza però vincere medaglie.

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