Cristiano Ronaldo: Io antipatico? Anche Dio non piace a tutti
Ronaldo riconosce che i suoi gesti sul campo hanno in qualche modo segnato l'immagine che le persone hanno di lui. "Li faccio perché non mi piace perdere. E a volte mi pento"

"C'è chi mi ama e chi mi odia, ma io sono fatto così: per essere il migliore". Così Cristiano Ronaldo si confessa in una intervista a Papel, supplemento domenicale di El Mundo. "La gente può pensare quello che vuole. Io vado a letto ogni giorno sereno e con la coscienza a posto. Non possiamo vivere ossessionati da quello che gli altri pensano di noi. Se così fosse, non potremmo vivere. Anche Dio non piace a tutti", aggiunge il fuoriclasse del Real Madrid nell'anticipazione riportata da Marca. Ronaldo riconosce che i suoi gesti sul campo hanno in qualche modo segnato l'immagine che le persone hanno di lui. "Li faccio perché non mi piace perdere. E a volte mi pento", assicura. Ma CR7 confessa anche che non cambierà: "Se io sono così, se tutto ciò che ho raggiunto nel calcio è stato per essere così, non mi chiedete di cambiare. Se mi si chiede di migliorare, lo accetto". "Ma è molto difficile cambiare. Ci sono persone che mi amano e altre che mi odiano, che dicono che sono arrogante, vanitoso o questo o l'altro. Fa parte del mio successo. Io sono fatto per essere il migliore", conclude Ronaldo

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