Corini: Per battere Napoli Chievo ha dovuto fare grande partita

Torino, 11 mar. (LaPresse) - "Avevamo bisogno di fare punti, perché ultimamente avevamo raccolto poco. Affrontavamo una squadra carica, che si giocava le possibilità di restare in scia alla Juventus. C'è voluta una grande partita. Siamo riusciti a battere il Napoli che nonostante le ultime difficoltà rimane una grande squadra". Così l'allenatore del Chievo Eugenio Corini commenta il successo di ieri contro la squadra di Walter Mazzarri. "Abbia aggredito subito la gara, trovando il vantaggio", analizza il tecnico ai microfoni di Radio anch'io sport su Radiouno. "Eravamo sempre pericolosi quando ripartivamo ed abbiamo trovato il 2-0. Nella ripresa, il Napoli ha spinto molto. Poi Puggioni - prosegue Corini - è stato bravo a parare il rigore. Ma le possibilità più concrete, forse, le abbiamo avute noi in contropiede".

Il tecnico del Chievo giudica poi la prestazione di Cavani, autore dell'errore dal dischetto per i campani: "In questo momento non starà facendo gol, ma è un giocatore pazzesco per i movimenti che fa. Lo abbia controllato bene, ma anche in una giornata dove non si è visto il miglior Cavani, rimane un giocatore straordinario". A proposito dei 'segreti' grazie ai quali è riuscito a risollevare la squadra gialloblù, il tecnico così chiarisce: "Ci vuole sempre la disponibilità da parte dei giocatori e la loro qualità. Io ho portato la mia idea di calcio, secondo la quale in Serie A devi essere sempre bravo a fare la partita visto che un gol lo puoi sempre subire. Con il lavoro quotidiano e l'applicazione siamo riusciti ad avere una nostra idea di gioco". Corini si proietta poi al prossimo impegno in campionato: "Se facessimo risultato a Pescara - spiega l'allenatore - elimineremmo un'altra concorrente e potremmo allungare sul Siena. Mancano ancora tante gare, ma la vittoria di ieri ci permette di vedere il futuro con serenità".

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