Coppa Italia, Ranocchia porta l'Inter in semifinale all'ultimo respiro

Milano, 15 gen. (LaPresse) - Missione compiuta per l'Inter. La squadra di Stramaccioni si qualifica per la semifinale di Coppa Italia dove sfiderà la vincente di Fiorentina-Roma ma quanta fatica per battere un bel Bologna che esce da San Siro a testa altissima. Sotto di due reti a poco più di dieci minuti dal termine gli emiliani infatti sono riusciti a pareggiare forzando il match ai supplementari dove, dopo aver sprecato una chance enorme con Gabbiadini, sono stati puniti proprio sul filo di lana da un colpo di testa di Ranocchia su azione d'angolo.

Il primo pericolo della gara lo crea l'Inter al 15' quando Cassano pennella un cross sulla testa di Silvestre ma la zuccata dell'argentino si spegne a lato. Il Bologna risponde con due conclusioni a firma di Diamanti e Pasquato al 20' ed al 26' ma alla mezzora è nuovamente l'Inter ad andare vicinissima al gol. Micidiale conclusione a giro di destro dal vertice sinistro dell'area di rigore da parte di Cassano e miracolo di Agliardi. Cinque minuti dopo però il portiere emiliano si deve arrendere alla fucilata dal limite di Guarin che scuote la rete e con essa gli infreddoliti spettatori di San Siro. Il Bologna comunque è vivo e nei minuti finali della prima frazione sfiora per due volte il pareggio. Al 41' Handanovic è superbo nel parare un preciso colpo di testa di Gilardino dall'altezza del dischetto del rigore mentre due minuti dopo il portiere sloveno si fa trovare pronto pure su un velenoso sinistro di Diamanti dai 20 metri.

Dopo i primi minuti della ripresa Pioli manda in campo Gabbiadini con la speranza di aumentare il potenziale offensivo ma per gli emiliani il più pericoloso è ancora Diamanti che al 14' spara a lato di poco con il mancino. Al 15' Stramaccioni toglie il deludente Rocchi per lasciare spazio a Palacio. L'argentino si rende pericoloso su un suggerimento di Cambiasso al 21' ma Agliardi in uscita sbroglia la matassa. Poco dopo è Cassano a provarci dal limite di esterno ma la sfera termina a lato. Al 32' l'Inter raddoppia. Rinvio di Juan Jesus che innesca Palacio. L'attaccante parte dalla metacampo nerazzurra salta un uomo ed arrivato al limite dell'area scaglia un destro che si infila sotto la traversa. Il Bologna incassa il colpo e riparte a testa bassa. Al 36' Diamanti con una splendida dal limite punizione riapre il match poi tre minuti dopo è Gabbiadini a gelare San Siro con il gol del 2-2 su cross di Motta. L'Inter è in difficoltà e nel recupero Handanovic deve salvare l'Inter su un bel tiro del solito Gabbiadini mandando la sfida ai supplementari.

Il primo supplementare scorre via senza grosse emozioni con il Bologna che si fa preferire leggermente all'Inter. Nel secondo è capitan Zanetti a far sobbalzare il pubblico di San Siro. E' il minuto 110 quando il quasi 40enne capitano si invola sulla destra e conclude verso Agliardi, il portiere para poi, sulla respinta, l'argentino trova il palo esterno. Cinque minuti dopo Gabbiadini ha una grande occasione ma di testa da due passi l'ex punta dell'Atalanta appoggia la sfera fra le braccia di Handanovic. Gol sbagliato gol subito perché all'ultimo minuto Agliardi sbaglia l'uscita su un calcio d'angolo dell'Inter battuto da Guarin e Ranocchia di testa deposita in rete il gol decisivo scacciando lo spettro dei calci di rigore.

INTER -BOLOGNA 3-2

Reti: 34'pt Guarin, 32'st Palacio, 35'st Diamanti, 39'st Gabbiadini, 15'sts Ranocchia.

Inter: Handanovic, Silvestre, Ranocchia, Juan Jesus, Jonathan (41'st Mudingayi), Guarin, Zanetti, Benassi (1'st Cambiasso), Pereira, Cassano, Rocchi (15'st Palacio): All: Stramaccioni.

Bologna: Agliardi, Sorensen, Portanova, Antonsson (25'st Kone), Motta, Perez, Guarente (1'st Pazienza), Morleo, Pasquato (10'st Gabbiadini), Diamanti, Gilardino. All: Pioli.

Arbitro: Banti.

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