Coppa Italia, quanta fatica per la Roma: Empoli piegato dopo 120' e furioso con arbitro

Roma, 20 gen. (LaPresse) - La Roma conquista il pass per i quarti di Coppa Italia, ma quanta fatica. Contro una delle rivelazioni del campionato, l'Empoli di Sarri, agli uomini di Garcia serve un discusso rigore di De Rossi nel secondo tempo supplementare per passare il turno: la battaglia dell'Olimpico finisce 2-1. La gara si mette subito bene in discesa per i giallorossi, avanti al 5' con il ritrovato Iturbe, ma Totti e compagni mancano di brillantezza e concretezza e non riescono a chiuderla. Ne approfittano i solidissimi toscani, capaci di trovare l'1-1 con Verdi a dieci minuti dai tempi regolamentari. Obiettivo raggiunto per Garcia, che però non può nascondere la preoccupazione per una squadra che conferma le difficoltà dell'ultimo periodo. Prossima avversaria della Roma la vincente della sfida tra Fiorentina ed Atalanta.

Garcia conferma di tenere alla Coppa e scende in campo all'Olimpico con la Roma migliore. Unici cambi in porta, con Skorupski per De Sanctis e sulla fascia sinistra dove Cole prende il posto di Holebas. A centrocampo, squalificato Strootman, agiscono Nainggolan, De Rossi e Pjanic. Tridente offensivo composto da Iturbe, Destro e Totti. Nell'Empoli Sarri lancia dal primo minuto Saponara, ad agire alle spalle di Tavano e Maccarone. Bastano cinque minuti alla Roma per sbloccare il risultato. Maicon pennella il cross dalla destra, Rui anticipa Destro ma in agguato c'è Iturbe che scarta Bianchetti e con un destro chirurgico batte Bassi per l'1-0. L'ex giocatore del Verona non segnava da tre mesi e mezzo. La replica dei toscani è in un diagonale di Tavano, imbeccato da Saponara, con palla che sfiora il palo alla destra di Skorupski. Un colpo al volto involontario di Vecino costringe Cole ad alzare bandiera bianca dopo soli 24': l'inglese viene rilevato da Holebas. Forti del vantaggio i giallorossi tengono saldamente in mano le redini del gioco, l'Empoli cerca l'attimo buono per colpire di rimessa. Gli uomini di Garcia manca però la concretezza. Alla mezz'ora Nainggolan scarica un paio di volte verso la porta ospite, senza esito. Prova il destro dalla distanza Signorelli, ma non inquadra lo specchio. Ancora Nainggolan cerca il tiro-cross, sventato da Bassi che alza sopra la traversa. Prima dell'intervallo, pericolo in area toscana con Bianchetti che sfiora l'autorete sull'angolo battuto da Pjanic. Si va alla ripresa e si rende subito pericoloso Destro che, imbeccato da Maicon, spara alto da pochi passi. Pochi minuti dopo è Bassi a dire 'no' al destro dal limite dell'attaccante, lanciato ancora dal brasiliano. Anche Pjanic, servito da Totti, cerca gloria con un destro che si spegne a lato della porta empolese. Si fa vedere la squadra di Sarri con un destro al volo del neo entrato Zielinski: la palla si spegne di un soffio sopra la traversa.

Il copione, comunque, non muta con i giallorossi proiettati in avanti alla ricerca del raddoppio, con grande difficoltà: i toscani sono bravi a chiudere gli spazi. Verso metà frazione Garcia richiama Totti e getta nella mischia Ljajic per iniettare forze fresche in attacco. Poco dopo Skorupski è chiamato all'intervento sul destro non irresistibile dai 25 metri scagliato da Bianchetti. La Roma non chiude i giochi, e l'Empoli pareggia i conti: Vecino lancia splendidamente Verdi, entrato in precedenza per Maccarone: il trequartista anticipa Astori e Skorupski e deposita in rete (36'). Doccia gelata per gli uomini di Garcia e pioggia di fischi dal pubblico dell'Olimpico. Nelle file giallorosse, dentro Paredes e fuori Pjanic. Proprio l'argentino chiama all'intervento l'attento Bassi. Assedio giallorosso per evitare i supplementari, con Destro che tenta la girata e Iturbe, tra i migliori dei suoi, che in pieno recupero viene fermato per due volte dai grandi riflessi del portiere dell'Empoli: pareggio blindato e gara che si spinge all'overtime, scenario che di certo non entusiasma le due squadre, stanchissime. Ancora Bassi protagonista nel primo supplementare: bravo il portiere ad alzare sopra la traversa il destro di Nainggolan dalla lunga distanza e ad opporsi al destro di Ljajic. In mezzo, altra chance per i giallorossi con un colpo di testa di Iturbe salvato sulla linea da Rui. Nel secondo supplementare, nuovo tentativo di Iturbe con un destro che si spegne sull'esterno della rete. Break dell'Empoli che prova a sorprendere la Roma con un sinistro dal limite di Zielinski. La svolta del match arriva al 23': Zielinski atterra Paredes, Di Bello indica il dischetto tra le proteste dei giocatori toscani. Sarri, infuriato per la decisione del direttore di gara, lascia la panchina salvo poi rientrare poco dopo. Il replay, in effetti, lascia più di un dubbio. Ad incaricarsi dell'esecuzione, De Rossi: Bassi stavolta è spiazzato. Ultimo brivido, in area giallorossa, creato da Tavano il cui sinistro viene respinto da Skorupski. Il portiere giallorosso mette la sua firma sul successo, accompagnato dai malumori del pubblico di casa e circondato dalla rabbia dell'Empoli.

ROMA-EMPOLI 2-1 dts

Marcatori: 5' Iturbe (R), 35' st Verdi (E), 9' sts rig. De Rossi (R).

Roma: Skorupski; Maicon, Yanga-Mbiwa, Astori, Cole (24' Holebas); Pjanic (36' st Paredes), De Rossi, Nainggolan; Iturbe, Destro, Totti (21' st Ljajic). A disposizione: Lobont, De Sanctis, Manolas, Calabresi, Somma, Emanuelson, Uçan, Borriello, Verde. All. Garcia.

Empoli: Bassi; Laurini (7' st Hysaj), Bianchetti, Barba, Rui; Vecino, Signorelli, Laxalt; Saponara (10' st Zielinski); Tavano, Maccarone (23' st Verdi). A disposizione: Sepe, Pugliesi, Rugani, Perticone, Tonelli, Croce, Diousse, Pucciarelli, Mchedlidze. All. Sarri.

Arbitro: Di Bello.

Note. Ammoniti: Yanga-Mbiwa (R); Bianchetti, Zielinski, Vecino, Laxalt (E).

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