Conte: tre gare in sette giorni, perché contro Roma in anticipo?

Torino, 8 feb. (LaPresse) - "Non ci facciamo mancare niente. Sarebbe stato più normale metterla in posticipo". Così il tecnico della Juventus, Antonio Conte, in conferenza stampa si chiede perché la gara sul campo della Roma sarà disputata sabato 16 febbraio in anticipo dopo che i bianconeri giocheranno martedì sera in Champions League portando così il numero dei loro impegni a 7 in 3 giorni. "E' un periodo dove bisogna stringere i denti - ha aggiunto - dalla ripresa del campionato stiamo affrontando l'emergenza nella maniera migliore a testa alta e non snaturandoci. E' un periodo in cui bisogna fare di necessità virtù".

Il tecnico ha parlato poi della situazione infortunati: "Giovinco ha recuperato al 100%, Marchisio si sta allenando con noi da qualche giorno ed ha recuperato resta solo da vedere la condizione ma sta bene", ha spiegato. Diversa la situazione per altri calciatori: "Isla è tornato influenzato, Lichtsteiner è uscito anzitempo con la Svizzera ed anche Pirlo ha un problema alla gamba che valuteremo oggi - ha aggiunto - è un momento molto delicato ed intenso perché in sette giorni giochiamo tre gare con Fiorentina, Celtic e Roma. "Asamoah? C'è la finale del 3-4 posto della Coppa d'Africa quindi credo che arriverà lunedì e quindi è molto difficile".

Infine una battuta sulla Fiorentina: "La rivalità? Da calciatore non l'ho vissuta perché, con tutto il rispetto, è più sentita da parte di Firenze - ha concluso - Sarà una partita importante perché giochiamo contro una squadra che rispetto al passato ha lavorato bene sul campo e sul mercato e può mettere tutti in difficoltà". "Jovetic? E' un attaccante giovane e forte ma è della Fiorentina poi io sono felice dei miei giocatori".

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