Conte: Tra Juve-Milan rivalità solo sul campo

Torino , 11 feb. (LaPresse) - "Chiellini ha risposto a una domanda, detto questo penso che sia bello da parte di tutti noi e io per primo, pensare a un duello solo sportivo". Così l'allenatore della Juventus Antonio Conte a proposito delle polemiche con il Milan per il gesto di Ibrahimovic nei confronti di Storari. "Io penso che il tifoso si aspetta solo di veder giocare a calcio e assistere a uno spettacolo. I comportamenti dentro e fuori dal campo, le parole sbagliate e le risposte non aiutano", ha aggiunto il tecnico bianconero. Per Conte si deve "tutti assumere un atteggiamento che deve riguardare soltanto un duello sportivo. Al momento si sottolinea solo la sfida tra Juve e Milan ma non sono convinto sia così, perchè vedo protagoniste anche altre squadre. Ma spero di sbagliarmi".

Tornando sul comportamento di Ibrahimovic, Conte ha aggiunto: "Dobbiamo solo dimostrare sul campo chi è il più bravo, tutto il resto non interessa. Tutti ci guardano, siamo degli esempi perchè siamo protagonisti di uno spettacolo bellissimo visto da milioni di persone e per questo dobbiamo sentirci responsabili anche dei nostri comportamenti".

"Juve favorita sul Milan? Ma solo per quanto riguarda la Coppa Italia. Scindiamo Coppa e campionato. Quanto alla prima, forse abbiamo il 51% di passare rispetto al Milan e sarei stupido se non lo ammettessi. In campionato invece rimane valido il solito discorso: c'è una strada da percorrere e dobbiamo andare avanti sino alla fine", ha aggiunto Conte nel corso della conferenza stampa. "La quota scudetto? Credo che varierà molto in base a quante squadre lotteranno per i titolo. Più saranno - spiega Conte - più si abbasserà la quota. Non credo sia importante indicare un numero, se 85 o 80 punti. Basta arrivare prima di tutti...".

L'ultima domanda è sul possibile arrivo di Fabio Capello come dirigente della Juve dopo le sue dimissioni da tecnico della Juventus. "Ho sempre detto di essere stato fortunato, avendo lavorato con i tecnici più vincenti - replica Conte - Lippi, Ancelotti, Sacchi, Zoff, Trapattoni, senza dimenticare maestri come Fascetti e Mazzone. E mi ha sempre rammaricato il fatto di non aver avuto Capello, perché avrebbe completato la mia formazione come futuro allenatore. Detto questo sono felice di lavorare con la dirigenza attuale e credo che vada dato merito a tutti di svolgere un grande lavoro, dal Presidente in giù".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata