Conte resta alla Juve. Agnelli: Pianificato il 2013/2014

Torino, 15 mag. (LaPresse) - "Abbiamo pianificato insieme la stagione 2013/2014". Lo ha detto il presidente Andrea Agnelli al termine dell'incontro in sede con Antonio Conte - come si legge sul profilo Twitter del club - con il quale è stata sancita la prosecuzione del rapporto del tecnico con la Juventus. L'allenatore a sua volta ha aggiunto: "Per continuare a costruire". Il vertice nella sede di Corso Galileo Ferrari è durata circa 3 ore, erano presenti il presidente Agnelli, il dg Beppe Marotta, il ds Fabio Paratici e Pavel Nedved. Da settimane il tecnico chiede chiarezza sui programmi per assecondare le sue ambizioni di vittoria. Due giorni fa il presidente Andrea Agnelli ha ribadito la volontà di andare avanti con Conte, anche se ha rimarcato come la garanzia di vittoria non può mari esserci. Conte è arrivato in Corso Galileo Ferraris nel tardo pomeriggio dopo aver diretto l'allenamento a Vinovo.

"E' chiaro che le contabilità delle passioni sono diverse da quelle ufficiali. Non posso che rimarcare quello che tutti i tifosi della Juventus sentono nel cuore: gli scudetti sono 31, anche se essendo in una aula istituzionale capisco che si faccia riferimento a quelli dell'albo". Così si è espresso il presidente della Juventus Andrea Agnelli nel corso della cerimonia di premiazione della Juventus nella sede del Comune di Torino.

Il presidente della Juventus ha poi parlato del rapporto con la città di Torino. "Chi mi conosce, sa che non deve toccarmi due cose: la Juventus e Torino. Sono profondamente legato alla città e appena posso voglio portarla in alto - ha sottolineato - Quando andiamo in Europa si parla di Juventus Turin, il nome della squadra è automaticamente legato a quello della città. "Il rapporto con Torino è proficuo e prosegue ancora - ha proseguito Agnelli - Siamo stati la prima squadra in Italia ad avere uno stadio di proprietà e questo non sarebbe potuto avvenire senza l'aiuto dell'amministrazione e delle autorità - ha sottolineato il numero uno della società di Corso Galileo Ferraris - Con Torino il rapporto prosegue. Abbiamo il progetto della Continassa che ci porterà ad avere un polo di eccellenza vicino allo stadio, dove portare la sede e il centro giovanile".

"Il successo della squadra è il successo della città. La Juve è una delle immagini di Torino nel mondo e consente di fare conoscere la nostra città, di farla affermare come grande capitale dello sport, di renderla familiare nel mondo a milioni di persone che non la conoscono, ma che grazie alle maglie bianconere si avvicinano alla nostra comunità". Così il sindaco di Torino Piero Fassino si è rivolto ai giocatori e ai dirigenti bianconeri. "Ringrazio i tantissimi sostenitori della Juve in Italia e nel mondo. Siamo felici - ha aggiunto - di questo risultato, che consolida il primato di squadra con il maggior numero di scudetti vinti, e il ruolo di leadership che la Juve da sempre riveste nel calcio italiano e mondiale. La speranza - ha proseguito Fassino - è che i successi continuino, a cominciare dalla Champions. Il successo è tanto più importante per noi perché Torino da sempre ha una forte vocazione sportiva"."Siamo orgogliosi di annoverare tra squadre cittadine la Juventus e quello che rappresenta sul piano del'eccellenza sportiva - ha proseguito il sindaco di Torino - ci auguriamo che questa vocazione continui e per questo vi sosterremo sempre". Antonio Conte e Gianluigi Buffon hanno consegnato poi a Fassino una maglia autografata della squadra con il numero 2.

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