Conte: Nel derby serviva mente fredda e cuore caldo. Rigore? Contatto c'è

Torino, 23 feb. (LaPresse) - "Avevo detto ai miei ragazzi che questa era una partita da giocare con mente fredda e cuore caldo. Il cuore caldo nel derby ci vuole sempre, mentre la mente fredda perché tatticamente dovevamo essere perfetti, infatti abbiamo concesso pochissimi. Abbiamo cercato di concedere pochissime ripartenze, sapevamo il loro punto forte". Il tecnico della Juventus Antonio Conte ai microfoni di Sky Sport ha commentato così il sofferto successo ottenuto nel derby contro il Torino per 1-0. "Squadra stanca nel finale? Sinceramente problemi di stanchezza io non ne ho visti. È inevitabile che queste sono partite con indici di difficoltà altissimi. Il Toro oggi non aveva niente da perdere perché nel suo campionato è già salvo, insieme al Verona è sicuramente la squadra rivelazione di questo campionato, sono tatticamente molto preparati - ha ammesso l'allenatore campione d'Italia - Noi siamo stati bravi a giocare una partita tatticamente perfetta".

il tecnico salentino ha sottolineato che "oggi il Torino con Immobile, Cerci ed El Kaddouri può fare male a qualsiasi squadra. Il momento più pericoloso è quando c'è la palla perché se non sei preparato rischi di prendere un'imbarcata - ha detto - Oggi c'era questo pericolo, poi avevamo anche il fardello di rispondere alla Roma. Non era semplice". Il tempo per recuperare energie è poco, dato che i bianconeri sono attesi dal ritorno dei 16/i di Europa League con il Trabzonspor. "Adesso concentriamoci su giovedì perché ci aspetta un campo infuocato e chi pensa che la qualificazione sia stata già archiviata...Secondo me bisogna cercare di fare un gol quanto prima". In chiusura il tecnico della Juve ha commentato il calcio di rigore non concesso dopo il contrasto tra Pirlo ed El Kaddouri. "Il contatto c'è, poteva accadere di tutto - ha aggiunto - sia ammonire il giocatore che fischiare il rigore, per fortuna l'arbitro ha deciso bene per noi", ha concluso sorridendo Conte.

"Se mi chiedete se sono più sereno adesso o l'anno scorso, dico sinceramente che ero più sereno l'anno scorso, nonostante il campionato straordinario che stiamo facendo. Dietro abbiamo una squadra come la Roma che ha entusiasmo, voglia". Nonostante gli 11 punti in più rispetto alla scorsa stagione e i 9 di vantaggio sulla Roma in campionato, il tecnico della Juventus Antonio Conte vuole mantenere alta l'attenzione. "Roma superiore al Napoli? Sì, come indice di pericolosità sicuramente. La Roma sta dimostrando che non avendo coppe può preparare benissimo tutte le situazioni - ha aggiunto il tecnico salentino ai microfoni di Sky Sport - Non sta sbagliando un colpo, hanno voglia e per certi versi mi ricorda molto la nostra prima Juventus. Dobbiamo fare molta attenzione, per questo quando abbiamo perso dei punti regalati come a Verona mi sono un po' arrabbiato. Penso di avere quel pizzico di esperienza per capire che chi insegue è molto pericoloso".

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