Conte: Merito dei ragazzi, ora chiarezza. Marotta: Il tecnico resta

Torino, 5 mag. (LaPresse) - "I ragazzi sono stati straordinari, è stata una stagione bella, intensa, faticosa, i ragazzi sono sempre stati sul pezzo. Non era facile vincere quest'anno". Queste le prime parole da tecnico campione d'Italia di Antonio Conte. "Sapevamo che la Champions ci avrebbe tolto energie importanti, nonostante tutto ragazzi sono stati straordinari - ha sottolineato l'allenatore della Juventus - Il merito è dei ragazzi e della loro disponibilità. Sono loro gli artefici dello scudetto, insieme alla società e allo staff che mai come quest'anno è dovuto farsi trovare pronto vista la mia assenza".

"DOBBIAMO ESSERE REALISTI" - "Alzare l'asticella significa che l'anno prossimo se non dovessimo rivincere il campionato ci sarebbe qualche problema. Siamo arrivati nelle prime otto ma erano esclusi squadroni non indifferenti come Chelsea, Manchester City e Manchester United". "Bisogna che tutti conoscano quello che ci aspetta, bisogna essere molto realisti, capire dove siamo e dove possiamo andare - ha sottolineato l'allenatore - Dopo l'eliminazione con il Bayern siamo stati investiti da critiche che parlavano di Juventus non all'altezza contro le grandi squadre. Bisogna anche ogni tanto fermarsi e fare i complimenti agli avversari - ha proseguito Conte - proprio come è successo a noi in Italia quest'anno. Fa piacere che squadre come Napoli e Milan abbiano ammesso questo".

"ALLA JUVE STO BENE" -"Sto benissimo dove sono, sono nel posto in cui ho sempre sperato di stare una volta iniziata la carriera da allenatore". Conte chiarisce sul suo futuro dopo la conquista dello scudetto. "Conosciamo le difficoltà a livello economico in Italia, è giusto ci si sieda in maniera molto serena - ha aggiunto l'allenatore della Juventus - Sarò sempre grato ad Andrea Agnelli, è lui che mi ha voluto fortemente, avrò sempre un debito nei suoi confronti. Proprio per questo motivo voglio che le situazioni siano sempre molto chiare".

BUFFON - "Ci siamo tolti un peso, se così si può dire. Abbiamo avuto questa responsabilità addosso da quando è iniziata la stagione. Quando hai l'imperativo di vincere puoi solo rimetterci, siamo stati veramente bravi", così Gianluigi Buffon. "Che scudetto è stato? Mi è piaciuto tanto perché dalla prima giornata abbiamo tirato il gruppone - ha sottolineato l'estremo difensore - Nei momenti importanti l'abbiamo staccato, poi siamo stati bravi a gestire e effettuare in queste 5-6 partite lo scatto decisivo che non era scontato".

MAROTTA - "Conte resta? Ci metto la mano sul fuoco, perché conosco l'uomo, so che vuole vincere, come vogliamo tutti. Abbiamo creato un modello che intende investire con oculatezza. Assieme a società e azionisti vogliamo continuare in questo trend che è stato un po' anticipato. Il rapporto tra Conte e il presidente, tra Conte e me e i dirigenti è più che soddisfacente". Così l'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta. "Poi è ovvio che ci sia voglia di riconfermarsi, questo è un obiettivo che non vogliamo dimenticare - ha sottolineato - La cosa diversa è partecipare con una griglia di avversari che possono essere altramente competitivi, ma Conte ha detto delle cose giustissime".

DEL PIERO - "Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me...". Questo il commento di Alessandro Del Piero sul suo sito ufficiale subito dopo la conquista dello scudetto da parte della Juventus.

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