Conte: Llorente è appetibile, Drogba? Mai proposto

Torino, 5 gen. (LaPresse) - Mi auguro di riprendere da dove abbiamo lasciato ovvero vincere". Parole del tecnico della Juventus, Antonio Conte, in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Sampdoria. "Le insidie dopo la sosta le conosciamo tutti - ha aggiunto - ci sono stati giorni liberi necessari per ricaricare le energie fisiche e nervose ma in questi giorni abbiamo lavorato bene". "La Samp sarà avvelenata perchè ha una posizione di classifica non consona alle potenzialità di questa rosa - ha specificato - bisognerà fare molta attenzione ma siamo preparati ad affrontare questa gara che è molto spigolosa".

Sul mercato il tecnico salentino ha chiuso la porta per Drogba: "Continuo a leggere sui giornali ma la società non me lo ha mai proposto ed io non l'ho mai fatto con loro. Ci sono parametri economici che non prevedono questa operazione. Ho fiducia in questo gruppo che mi sta dando tanto e nessuno partirà". Conte è stato invece più possibilista riguardo a Llorente: "E' un nazionale spagnolo che ha fatto bene nel Bilbao - ha spiegato - è appetibile perché sta andando in scadenza quindi bisogna tenere le antenne dritte e monitorare. Il fatto che lui ci prenda in considerazione vuol dire che siamo una squadra che è tornata ad avere appeal".

L'allenatore ha avuto invece parole di grande stima per il nuovo arrivato Federico Peluso: "E' un giocatore che avevamo mirato e che ci dà la possibilità di sopperire ad una carenza in organico perché il vice Chiellini non c'era - ha detto - è stata un'operazione intelligente e sono convinto che ci darà un grosso contributo".

Infine una battuta sui cori razzisti di cui è stato vittima Kevin Prince Boateng: "Quello che è successo a Boateng mi spiace molto ci fa capire che abbiamo ancora tanto da migliorare come Paese. Rispetto la presa di posizione del Milan perché hanno tutelato il proprio calciatore", ha concluso. "Uscire dal campo anche nelle gare ufficiali? Ci sono regole da rispettare. Deve intervenire chi è competente magari mettendo la regola che con i 'buu' razzisti si dà la partita persa a tavolino alla squadra i cui tifosi hanno fatto i cori. E' un problema grave".

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